Fine vita: associazioni cattoliche, “Parlamento eserciti propria funzione legislativa”. “Ogni vita umana è un bene in se stessa”

“In vista dell’imminente decisione della Corte Costituzionale sul tema del fine vita, chiediamo che il Parlamento, consapevole delle proprie responsabilità istituzionali, eserciti pienamente e tempestivamente la propria funzione legislativa in materia”. Si apre così il comunicato stampa congiunto di Associazione Scienza & Vita, Forum delle associazioni familiari, Movimento per la vita, Associazione medici cattolici italiani, Forum associazioni socio-sanitarie, Associazione italiana psicologi e psichiatri cattolici, appena diffuso. “Spronati a dare il nostro fattivo contributo” alla “costruzione di una rinnovata convivenza civile improntata sul profondo rispetto di ciascun essere umano, soprattutto se debole e vulnerabile”, riconosciamo che “ciascuna vita umana individuale è un bene in se stessa, al di là delle circostanze che di fatto segnano la sua parabola esistenziale; la peculiare dignità umana che contraddistingue ogni singola persona, dal primo istante della sua esistenza fino alla morte, accomuna la famiglia umana e ci rende tutti uguali in valore”. Di conseguenza ogni essere umano ha “il dovere morale di prendersi cura della vita e salute propria e altrui, in un clima di solidale reciprocità”. In caso di malattia, prosegue il testo, la persona che sperimenta “vulnerabilità” ha diritto “a non rimanere sola col proprio carico umano”, ma deve ricevere dalla comunità “ogni aiuto necessario per curare la malattia e lenire la sofferenza, in nome del legame di solidarietà e comunanza coessenziale al nostro stesso “essere umani”.

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