Catechesi persone disabili: card. Bassetti, “la lingua dell’amore è sempre comprensibile”

“A Pentecoste si concretizza un miracolo: tutti capiscono le parole di salvezza pronunciate dagli apostoli”. È da questa suggestione che l’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, il card. Gualtiero Bassetti, è partito nell’omelia della messa celebrata a conclusione del Corso di formazione organizzato ad Assisi dal Settore dell’Apostolato Biblico e dal Settore della Catechesi delle persone disabili dell’Ufficio Catechistico nazionale. Il cardinale ha quindi raccontato due episodi di vita. Il primo riguarda Madre Teresa di Calcutta. Quando era rettore del Seminario di Firenze, infatti, Madre Teresa era stata invitata per l’inaugurazione di una casa di accoglienza per ragazze madri, gestita dalle sue suore. In quei giorni, durante un incontro pubblico in piazza, una professoressa di inglese si era proposta per tradurre le sue parole. Ma dopo pochi minuti, una persona tra i presenti si è alzata, interpretando il sentimento di tutti e dicendo: “Professoressa, non c’è bisogno di alcuna traduzione. Capiamo perfettamente le parole di Madre Teresa”. “Il linguaggio dell’amore è sempre comprensibile – ha osservato il card. Bassetti -, benché le lingue degli uomini siano tante e diverse tra loro”.

Il secondo episodio riguarda Giorgio La Pira. Definito “il sindaco santo” di Firenze, volentieri viaggiava per incontrare i potenti della terra. Non parlava lingue straniere, se non uno stentato francese. Si sa che incontrò anche Nikita Kruscev, il primo ministro dell’Unione Sovietica. Si racconta che La Pira abbia parlato con lui di fede e della fede cristiana in particolare. Dopo la morte di Kruscev, la moglie scrisse una lettera a La Pira, dicendo che negli ultimi momenti della sua vita aveva rammentato alcune parole che i due si erano detti. La Pira di certo non parlava russo. Ma, ha ribadito il cardinale, “ancora una volta, la lingua dell’amore è sempre comprensibile”. “Nonostante le difficoltà oggettive della disabilità, è possibile una catechesi inclusiva, che consente a tutti di intendere la Parola di Dio”, ha concluso il card. Bassetti: “Se la Chiesa non parla il linguaggio dell’amore, è il caos. Non sono parole mie, ma di Paolo VI, un altro mistico dei nostri tempi”.

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