Meeting Rimini: presentata la 40ª edizione su “Nacque il tuo nome da ciò che fissavi”. Guarnieri, “fondamentale ricostruire relazioni tra le persone”

“I quarant’anni del Meeting? Sono stati anni in cui parole come incontro, dialogo, identità, costruzione comune, bellezza, creatività non sono stati solo temi di dibattito, ma esperienze condivise tra centinaia di migliaia di persone”. Così Emilia Guarnieri, presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli, sulla manifestazione che quest’anno avrà come titolo “Nacque il tuo nome da ciò che fissavi”, tratto da una poesia di Karol Wojtyla. Nel corso della presentazione della 40ª edizione del Meeting, ospitata nel pomeriggio, a Roma, nella sala conferenze dell’Associazione Stampa estera in Italia, Guarnieri ha evidenziato che “il titolo del Meeting di quest’anno indica un’urgenza”. Quella “di persone che hanno un nome, un’identità certa e consapevole della propria irriducibile natura di uomini. Indomabili nel difendere questa natura prima delle proprie idee”. Secondo la presidente del Meeting “oggi non è ragionevolmente immaginabile costruire benessere, convivenza e democrazia senza ricostruire relazioni ad ogni livello tra le persone. Anche il Meeting vuole contribuire a questo, favorendo occasioni di dialogo, di incontro, di valorizzazione delle socialità intermedie e mostrando esempi positivi in atto”.
La 40ª edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli si aprirà domenica 18 agosto. All’incontro inaugurale parteciperà il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati. Il giorno seguente l’approfondimento sul tema del Meeting “Nacque il tuo nome da ciò che fissavi” sarà svolto da Guadalupe Arbona Abascal, docente di Letteratura spagnola e di Letteratura comparata e scrittura creativa all’Università Complutense di Madrid. Domenica 18 e lunedì 19 saranno anche i giorni in cui andrà in scena “Midnight Barabba”, spettacolo inaugurale del Meeting 2019, nel Teatro Galli di Rimini, riportato di recente al suo antico splendore. Come sempre, sono molteplici le iniziative in programma con numerosi ospiti. Nell’area Sussidiarietà e lavoro, promossa dalla Fondazione per la Sussidiarietà, interverranno il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, il presidente dell’Istat Gian Carlo Blangiardo, Enrico Giovannini, Corrado Passera, Vincenzo Boccia, Carlin Petrini, Ermete Realacci, Stefano Zamagni, Nando Pagnoncelli, Luigino Bruni, Annamaria Furlan, Mauro Magatti. Poi spazio ai temi delle città, alla salute, al dialogo interreligioso, all’innovazione, ai diritti e ai doveri. Tra i relatori anche il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, padre Arturo Sosa Abascal, mons. Richard Paul Gallagher, George Abou Khazen, e il direttore dell’Osservatore Romano Andrea Monda.

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