Perù: Conferenza episcopale, solidarietà con i popoli originari dell’Amazzonia. Colletta nazionale ad agosto

Si intitolerà “Reti di solidarietà con i popoli originari dell’Amazzonia” la campagna “Condividere 2019”, promossa dalla Conferenza episcopale peruviana e presentata venerdì scorso in una conferenza stampa presieduta da mons. Lini Panizza, vescovo di Carabayllo. Al momento d’incontro hanno partecipato anche il padre gesuita Jaime Regan, che ha parlato della situazione dei popoli indigeni nell’Amazzonia peruviana, Ismael Vega Díaz, direttore del Centro Amazónico de Antropología y Aplicación Práctica (Caap), che ha parlato dell’istituto della consultazione previa delle popolazioni indigene, prevista per legge rispetto a grandi progetti estrattivo o infrastrutturali, e padre Guillermo Inca, segretario aggiunto della Conferenza episcopale. La campagna, si è detto, avrà quest’anno lo scopo di “rendere visibile, far comprendere e valorizzare la diversità e la situazione dei nostri popoli indigeni, come espressione della ricchezza che Dio ha posto nel cuore di ogni persona, dei popoli e delle nazioni”. Inoltre, sensibilizzare sul fatto che “la differenza culturale non è una minaccia per lo sviluppo dei popoli, ma la realizzazione dell’enorme potenziale e ricchezza inscritta negli esseri umani”.
Allo stesso modo, l’iniziativa “cerca di risvegliare e incoraggiare riflessioni e impegni a favore dell’ecologia integrale, cosa che Papa Francesco sottolinea in ogni momento”. La fase pubblica della colletta sarà organizzata a livello nazionale il 23 agosto, nelle strade e nelle piazze principali del Paese, con il supporto di numerosi volontari. La raccolta parrocchiale si terrà il 25 agosto, durante le messe domenicali in tutto il Paese.

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