Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Treni: forti ritardi sulla Roma-Firenze. Messico, sparatoria in un bar: 5 morti

Trasporti: linea ferroviaria Roma-Firenze, treni a lungo bloccati. La circolazione riprende a singhiozzo

Alle 5.40 di questa mattina è stata bloccata la linea ferroviaria tra Roma e Firenze. Sospesa la circolazione dei treni fra Rovezzano e Firenze Campo Marte sulle linee Direttissima e convenzionale fra Roma e Firenze “per accertamenti dell’Autorità giudiziaria”, con ampie ricadute sul traffico ferroviario tra le due città. All’origine del guasto che ha portato alla sospensione della circolazione l’incendio di una cabina elettrica dell’Alta velocità all’altezza della stazione di Rovezzano, alla periferia di Firenze, causato “da un atto doloso ad opera di ignoti”, fa sapere Rfi, i cui tecnici sono presenti sul posto, oltre alla Polfer, alla Digos e alla polizia scientifica. La circolazione sta lentamente riprendendo, con ritardi fino a tre ore. Il traffico ferroviario resta “ancora fortemente rallentato nel nodo di Firenze con ripercussioni per la circolazione sulle linee alta velocità e convenzionale”. Pesanti i ritardi sia per i convogli sia da nord – Milano e Bologna – che da sud – Napoli”.

Soccorso: Pakistan, recuperato da un elicottero l’alpinista torinese Francesco Cassardo

È stato recuperato all’alba da un elicottero messo a disposizione dalle autorità pachistane Francesco Cassardo, l’alpinista torinese rimasto ferito mentre scendeva il Gasherbrum VII. Sarà portato a Skardu. A darne notizia il compagno di cordata Cala Cimenti che – spiega l’Ansa – si è occupato delle prime operazioni di soccorso. I due erano stati raggiunti a piedi da altri due loro colleghi partiti dal campo base, che hanno poi portato il ferito più a valle. Ora i 3 ridiscenderanno a piedi. In giornata dovrebbero emergere maggiori informazioni sull’accaduto.

Messico: sparatoria in un bar ad Acapulco. Cinque morti e diversi feriti

Uomini armati hanno ucciso cinque uomini e ferito altre sei persone nel corso di una sparatoria avvenuta in un popolare bar di Acapulco, in Messico. Le vittime sarebbero tutte persone del luogo. Un sospetto è stato arrestato e alcuni testimoni sono ascoltati dalle autorità per ricostruire la dinamica dell’accaduto. La sparatoria, solo l’ultimo di una serie di violenti incidenti accaduti nella città sulla costa del Pacifico, è avvenuta nei pressi del Mr. Bar, un locale che si trova sull’ampio viale costiero della città dalla parte opposta rispetto alla zona degli hotel. Nei giorni scorsi le autorità avevano lanciato un’operazione di sicurezza in vista della stagione turistica.

Ucraina: elezioni parlamentari, successo per il partito del presidente Volodymyr Zelenskiy

Un exit poll realizzato nel corso delle elezioni parlamentari ucraine indica che il partito del presidente Volodymyr Zelenskiy dovrebbe ottenere il 43,9 per cento dei voti. Il sondaggio, realizzato oggi dal Razumkov analytical center e dal Kiev International Institute of Sociology, mostra che secondo, notevolmente staccato, con l’11,5, si colloca il partito del tycoon Viktor Medvedchuk, ritenuto un intimo del presidente russo Vladimir Putin e sostenitore dell’autonomia per le aree controllate dai ribelli filo-russi nell’Ucraina orientale. Cinque partiti riescono ad entrare in Parlamento: oltre ai primi due, a seguire ci sono infatti “Solidarietà europea” dell’ex presidente Poroshenko e “Patria” dell’ex premier Yuliya Tymoshenko; chiude la lista “Voce”, recentemente creato dal musicista Svyatoslav Vakarchuk, invitato da Zelenskyi a prender parte a colloqui di coalizione. Il Partito dell’ex comico porta a casa 125 deputati: tuttavia, per superare il 50% saranno necessari i Parlamentari che scaturiranno dalle sfide dirette nei collegi uninominali. Dei 424 seggi della Rada, infatti, 225 sono attribuiti attraverso liste di partito e 199 proprio con sistema maggioritario uninominale. In totale, sono 24 i partiti ed oltre 22mila i candidati presentatisi nei vari collegi.

Corea del Nord: elezioni per rinnovare le assemblee cittadine e provinciali. Sulla scheda un solo nome

Seggi aperti ieri per la seconda volta in un anno in Corea del Nord. Gli elettori erano chiamati a rinnovare le assemblee cittadine e provinciali della Repubblica democratica popolare. Elezioni con un concetto di democrazia un po’ particolare: all’elettore viene consegnata una scheda con un singolo nome; a scegliere un candidato per ogni circoscrizione è infatti il regime: l’elettore può limitarsi ad approvarne la candidatura, “anche se il dissenso – scrive Euronews – è esplicitamente scoraggiato”. Nella capitale gli elettori hanno dovuto esprimersi, per cosi dire, sia per il candidato dell’assemblea cittadina che per quelli dei vari distretti locali. Per allietare l’attesa dei votanti, le autorità locali hanno organizzato spettacoli di canto e ballo fuori da ogni seggio elettorale.

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