Diocesi: Vicenza, appello su “migrazioni, accoglienze e prospettive future”. “Nuove progettualità per migliorare inclusione sociale e inserimento lavorativo”

“La Chiesa di Vicenza, grazie anche all’opera di Caritas diocesana intende ora volgere attenzione ed impegno per sviluppare nuove progettualità di accompagnamento per le persone straniere presenti in Italia, in possesso di regolare permesso di soggiorno per motivi umanitari, al fine di migliorare l’inclusione sociale e l’inserimento nel mondo del lavoro”. Lo si legge nell’appello lanciato oggi dalla diocesi vicentina su “Migrazioni, accoglienze e prospettive future”. Assieme all’Associazione Diakonia onlus, si intende proseguire in alcuni progetti, come le “comunità accoglienti”, ossia “offerta di incontri informativi a livello locale, al fine di coinvolgere e sensibilizzare le comunità sul tema; offerta di percorsi di formazione ed accompagnamento ai volontari a livello vicariale, al fine di avviare esperienze di accoglienza”; i “corridoi umanitari”, cioè l’“attivazione di prime accoglienze diffuse a livello parrocchiale e vicariale, rivolte a persone richiedenti protezione internazionale”-; “seconde accoglienze”, cioè l’“attivazione e accompagnamento di accoglienze diffuse a livello parrocchiale e vicariale, per persone migranti con permesso di soggiorno umanitario, che offrano esperienze socio-relazionali accoglienti, casa, formazione professionalizzante, tirocini-lavoro, scuola di italiano” con “l’obiettivo è il raggiungimento dell’autonomia della persona e la conversione del permesso umanitario in permesso di soggiorno per motivi di lavoro”; “segretariato sociale”, ossia l’“implementazione dell’attività di segretariato sociale presente in Casa santa Lucia, Servizio Donna-famiglia ed Equipe migranti, al fine di offrire informazioni sulle normative e sui servizi presenti nel territorio”; “inclusione lavorativa”, cioè l’“implementazione del servizio di consulenza all’inclusione formativa e lavorativa e avvio di tirocini lavoro”.
Perciò, “si incoraggiano le comunità cristiane ad intraprendere o continuare le esperienze parrocchiali o vicariali di accoglienza diffusa, che prevedano esperienze socio-relazionali accoglienti, casa, formazione professionalizzante, tirocini-lavoro, scuola di italiano. Importante è anche la disponibilità a dare garanzie per assicurare il pagamento dell’affitto di appartamenti e strutture dedicate a questo servizio. Il sostegno e l’accompagnamento dell’equipe diocesana Caritas è assicurato”. Si invitano, infine, “tutte le persone di buona volontà che desiderano costruire una società più accogliente e solidale a coinvolgersi nelle iniziative territoriali a loro vicine, e a sostenere le attività di Caritas diocesana vicentina e Associazione Diakonia onlus, considerando che saranno progetti non sostenuti da fondi pubblici”.

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