Ospedale Bambino Gesù: card. Parolin, “centro di ricerca e cura di primissimo piano che sta ancora crescendo”

“Il Bambino Gesù è nato raccogliendo il grido dei piccoli infermi di Roma”. Oggi, “l’Ospedale è un centro di ricerca e cura di primissimo piano e sta ancora crescendo, vive un importante periodo di sviluppo e di espansione”. Lo ha affermato il cardinale segretario di Stato vaticano Pietro Parolin, nel suo saluto alla presentazione, questo pomeriggio a Roma, presso l’Auditorium di San Paolo Fuori le Mura, del bilancio sociale e della relazione sanitaria e scientifica dell’anno 2018 dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù. Il cardinale ha richiamato i contenuti della lettera che Papa Francesco ha inviato in occasione dei 150 anni di attività del nosocomio per ricordarne le caratteristiche e la missione. “I risultati ottenuti a livello nazionale e internazionale – ha sottolineato Parolin – sono davanti agli occhi di tutti e io non solo ne sono a conoscenza, ma ne sono vivamente lieto e mi congratulo per il loro conseguimento con tutti quelli che vi hanno contribuito – a qualsiasi livello operino – con la loro competenza, la loro passione, la loro dedizione, il loro servizio disinteressato, lo spirito di collaborazione, la capacità di sinergia, la disponibilità a lavorare insieme per uno scopo comune”. “Pur sapendo che tutto dipende da Dio – ha aggiunto – dobbiamo agire come se tutto dipendesse da noi”. Per questo “è importante che questa tensione verso l’eccellenza non si affievolisca”. “Non bisogna mai dimenticare che il valore dei successi raggiunti si misura nella capacità di migliorare la qualità delle cure e dell’assistenza”. Per Parolin, “i bambini e le loro famiglie sono e devono rimanere il cuore di ogni attività, di ogni processo e di ogni iniziativa che si intraprende”.

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