Ospedale Bambino Gesù: nel 2018 quasi 2 milioni di prestazioni ambulatoriali, 85.012 accessi al Pronto soccorso, 27 parti a rischio

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

Quasi 2 milioni di prestazioni ambulatoriali, 28.754 ricoveri, 324 trapianti di organi, cellule e tessuti e più di 13mila pazienti “rari”. Sono alcuni dei dati salienti relativi al 2018 forniti dall’Ospedale pediatrico Bambino Gesù che lo scorso anno ha visto non solo in crescita l’attività clinica ma anche la produzione scientifica, che raggiunge il numero di 679 pubblicazioni per 2.968 punti di Impact factor grezzo (Ifg), il valore che ne misura il “peso”.
I risultati dell’attività sanitaria e scientifica e del bilancio sociale del 2018 dell’Ospedale pediatrico della Santa Sede verranno presentati oggi pomeriggio, alla presenza del cardinale segretario di Stato vaticano Pietro Parolin, presso la sede di San Paolo Fuori le Mura (Roma, Auditorium “Valerio Nobili”, ore 16.30).
“I numeri – spiega una nota del Bambino Gesù – restituiscono il valore sociale dell’azione di ricerca e di cura e ne documentano la sostenibilità economica”. Sono state quasi 4.500 le famiglie dei pazienti ricoverati alle quali è stato fornito un alloggio, oltre 2.100 i nuclei familiari seguiti dai servizi sociali.
In aumento le visite al Pronto Soccorso del Bambino Gesù con 85.012 accessi nel 2018 (+1% rispetto al 2017) registrati nelle due sedi del Gianicolo e di Palidoro. 360 sono stati i trasporti di emergenza neonatale e 106 i trasporti tramite l’eliporto vaticano, eseguiti in collaborazione con il Governatorato della Santa Sede, quasi 200 in 2 anni.
I parti a rischio effettuati all’interno del progetto “Nascita Opbg” nel corso dell’anno sono stati 27. Il progetto, attivato nel 2017, prevede la nascita in ospedale di neonati altamente critici al fine di evitare i rischi del trasferimento d’urgenza post-parto.

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