Regno Unito: May, i “successi” del nuovo governo saranno “di tutto il Paese”. La Brexit “avvenga in modo favorevole per noi”

Theresa May ha restituito il proprio mandato nelle mani della regina Elisabetta. Prima di andare a Buckingham Palace, la premier uscente ha pronunciato le sue ultime parole davanti alla porta del numero 10 di Downing Street dove ha pranzato con il marito e salutato i membri del governo e il personale. In mattinata era stata a Westminster per un ultimo confronto con i membri del Parlamento, prima delle dimissioni. “La mie più sincere congratulazioni a Boris Johnson e i miei migliori auguri per il futuro”, ha esordito, aggiungendo: “I loro successi saranno i successi del nostro Paese e spero saranno molti” e saranno il frutto di “quasi un decennio di governo conservatore”. Ha poi accennato al “molto da fare” che ancora resta, con l’unico riferimento alla Brexit: avvenga “in un modo favorevole per il nostro Paese”, che possa “andare verso un futuro splendente”. “Non si raggiunge nulla da soli”, ha poi affermato, iniziando una serie di ringraziamenti ai colleghi e al personale di Downing street, alle forze di polizia e di sicurezza, a chi lavora in scuole, ospedali, amministrazioni pubbliche”, a tutto il popolo britannico, a coloro che le “hanno dato fiducia e la possibilità di servire” il Paese. “Che ogni ragazza che mi ha vista possa pensare che non ci sono limiti” alle sue aspirazioni. L’ultimo grazie per il marito Philip, “il mio più grande sostenitore e il mio migliore compagno”. “Lascio ma continuo come membro del Parlamento, per servire l’interesse del Paese, un grande Paese, con un grande futuro”. Durante la conclusione del discorso si è udita una voce urlare “stop Brexit”. May si è fermata e ha replicato: “Non penso”, poi ha ripreso a leggere il testo.

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