Politica: Borzì (Acli Roma), “sia intesa come la più alta forma di carità”

“La Summer School di formazione sociopolitica della diocesi di Roma, si ispira a due grandi figure: Tommaso Moro, il santo della politica, e Aldo Moro, uno degli ultimi grandi statisti. Testimoni entrambi di una politica, intesa come la ‘più alta forma di carità’”. Così Lidia Borzì, presidente delle Acli di Roma e provincia, tra gli organizzatori della prima edizione della Summer School, promossa dal Vicariato di Roma, dal titolo “Da Moro a Moro… and more”, in corso a Villa Campitelli (Frascati) fino al 27 luglio. Tre giornate residenziali che vedono la partecipazione di 120 ragazzi, e che trascorreranno tra incontri frontali, dibattiti, workshop, tavoli di approfondimento, e momenti di preghiera. Si parlerà di economia, istituzioni, democrazia, cultura, immigrazione, famiglia, educazione, giustizia, ambiente. Parteciperanno il card. Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, Giancarlo Giorgetti, sottosegretario alla presidenza del consiglio, e Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio. “La Summer School – ha proseguito – si pone come un raccordo tra le varie esperienze sociali e politiche, laiche ed ecclesiali, presenti a Roma, un’opportunità per conoscersi e riconoscersi, finalizzata a innescare un effetto moltiplicatore e a fornire strumenti di discernimento e coscienza critica, indirizzati alla promozione della centralità della persona, all’ascolto del grido della città e al contrasto della cultura dello scarto”. Borzì nel sottolineare come la Scuola “miri a coniugare valori, mutuati dalla dottrina sociale della Chiesa, con la volontà di costruire il bene comune”, ha infine ribadito come l’obiettivo prioritario sia quello “di avvicinare i giovani alla buona politica, fornendo saldi ancoraggi valoriali, strumenti concreti, e momenti di analisi e di approfondimento sui grandi temi di attualità”.

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