Sinodo amazzonico: mons. Cárdenas (segretario generale Celam), “leggere la Laudato Si’ per scoprire i gravi problemi che attentano alla Casa comune”

Preparare il Sinodo per l’Amazzonia leggendo l’enciclica Laudato Si’. È l’invito che arriva dal segretario generale del Consiglio episcopale latinoamericano (Celam), mons. Juan Carlos Cárdenas, in un articolo scritto per il sito della Conferenza episcopale colombiana. In particolare, il primo capitolo dell’enciclica, secondo il segretario generale del Celam, aiuta a “scoprire i gravi problemi che attentano alla casa comune”, tra i quali l’inquinamento e i cambiamenti climatici, la questione dell’acqua, la perdita della biodiversità, il deterioramento della qualità della vita umana e il degrado sociale, la diseguaglianza su scala planetaria, la debolezza delle attuali risposte e le posizioni diverse, che impediscono una battaglia comune più decisa.
Tali questioni verranno discusse anche a livello di Chiesa latinoamericana. La prima assemblea del direttivo continentale del Celam, nelle sue conclusioni, ha annunciato infatti il prossimo incontro a Bogotá con gli organi direttivi della Rete ecclesiale panamazzonica (Repam) per il 6 e il 7 settembre. Il Celam sottolinea il carattere “straordinario” dell’imminente Sinodo per l’Amazzonia.
Commenta da Bogotá Cristiano Morsolin, esperto di diritti umani in America Latina: “Si tratta di una scelta pastorale molto importante che affianca il sostegno a Papa Francesco nell’evento più importante dell’anno per la Chiesa universale, il Sinodo appunto. Su questa linea va letta l’analisi del segretario generale Celam, mons. Juan Carlos Cárdenas, vescovo ausiliare di Cali, in Colombia meridionale, oggi teatro di un forte aumento di violenza urbana, ma anche testimone del cammino del suo arcivescovo, mons. Monsalve, all’insegna dell’impegno per la pace, il dialogo con i gruppi armati illegali e la non violenza, nella prospettiva della riconciliazione”.

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