Diocesi: Perugia, le iniziative e solennità estive. Domani, la “calata” del Sant’Anello

Diverse sono le iniziative e le solennità religiose nel “cuore” dell’estate che la Chiesa perugina segnala a fedeli e visitatori, come quelle tradizionali della “calata” del Sant’Anello (27-29 luglio), della festa di San Lorenzo (9-10 agosto) e della “luminaria” della vigilia dell’Assunta (14 agosto), ma anche la “Settimana con Dio” promossa dalle Clarisse del monastero di Sant’Agnese (28 luglio-4 agosto), la conclusione dell’ottavo centenario della fondazione del monastero delle Clarisse di Santa Maria di Monteluce in Sant’Erminio (11 agosto) e la festa dell’Assunta nel quartiere di Monteluce (13-17 agosto). Si svolgerà domani, sabato 27 luglio, alle 10, nella cattedrale di San Lorenzo, l’esposizione del “Sant’Anello”. Si tratta di una “reliquia” molto venerata nel capoluogo umbro che la tradizione vuole attribuire all’anello con cui Maria fu sposata a san Giuseppe, custodita a Perugia dal 1473. L’esposizione è preceduta dal suggestivo rito della cosiddetta “calata del Sant’Anello”, che avviene attraverso un sistema meccanico con cui il reliquiario raggiunge il piano dell’altare. Il “Sant’Anello” resterà esposto alla venerazione dei fedeli nell’omonima cappella fino al termine della messa di lunedì 29 luglio, alle 18. A predisporre e animare i riti della “calata” (27 luglio) e della “reposizione” (29 luglio) è la Confraternita del Sant’Anello, ricostituita nel 2016. Da domenica 28 luglio a domenica 4 agosto, invece, la comunità delle Clarisse del monastero di Sant’Agnese promuove la “Settimana con Dio”, rivolta a ragazze dai 18 ai 35 anni. È il terzo anno consecutivo di questa iniziativa cui hanno aderito quindici giovani “desiderose di approfondire la propria fede – si legge nell’invito delle Clarisse – in un ambiente monastico di silenzio, preghiera, ascolto di una ‘Presenza’ che si fa ‘incontro’ non soltanto durante la preghiera in coro ma in ogni momento della giornata”. Si tratta di “una settimana di preghiera, lavoro manuale e incontri per riflettere insieme sul senso della vocazione come chiamata alla vita – spiegano le Clarisse –, seguendo il ritmo della Comunità, in cui le giornate sono scandite dalla Liturgia delle Ore che ha come fulcro la celebrazione eucaristica del mattino. Dopo l’Ora terza si lavora insieme, mentre nel pomeriggio ci si ritrova per riflettere sul tema che proponiamo, seguito da uno scambio libero e costruttivo”.

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