Migranti: naufragio davanti alla Libia. Centro Astalli, “ripristinare ricerche, attivare piano di evacuazione, prevedere percorsi di ingresso legale, aprire canali umanitari”

Il Centro Astalli esprime “profondo cordoglio” per i circa 150 migranti morti in un naufragio, al largo di Tripoli, di cui si è avuto notizia ieri, ma anche “preoccupazione” per i superstiti riportati in Libia, “paese in guerra e quindi porto non sicuro”. Dal Centro Astalli quattro richieste a istituzioni nazionali e sovranazionali: “Ripristinare immediatamente le operazioni di ricerca e soccorso in mare; attivare un piano di evacuazione dei migranti dalla Libia, dove la loro vita è in pericolo a causa di violenze e soprusi che sono prassi quotidiana; prevedere percorsi di ingresso legale in Europa per i migranti oggi costretti a dover ricorrere al traffico di essere umani in assenza di vie sicure e regolamentate; aprire canali umanitari per chi scappa da guerre, persecuzioni ed estrema povertà e ha diritto a chiedere protezione e accoglienza in Europa”.

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