Morte don D’Anniballe: mons. Bregantini (Campobasso), “annunciatore del Vangelo con i mezzi della tecnologia”

“Don Stellerino è stato indomito e intelligente annunciatore del Vangelo, con i mezzi che la tecnologia oggi ci pone nelle mani”. Lo scrive l’arcivescovo di Campobasso-Bojano, mons. GianCarlo Bregantini, nel suo messaggio di cordoglio all’arcivescovo di Chieti-Vasto, mons. Bruno Forte, per la morte di don Stellerino D’Anniballe, fondatore ed editore della radio (1978) poi tv (1985) di ispirazione cristiana Trsp, parroco di san Pietro in Sant’Antonio, a Vasto. “Ha sempre accresciuto il suo zelo e la sua passione, con passi progressivi e ben candenzati, fino ad arrivare ai satelliti intercontinentali – ricorda il presule -, perché diceva: ‘I nostri emigrati, in America, amano moltissimo seguire le nostre funzioni religiose e le solenne ricorrenze dei nostri eventi. Si sentono di casa, non vengono dimenticati, proprio per questo ho pensato di investire su uno strumento molto costoso, e vero, ma anche molto efficace’. Così, don Stellerino, ha creato un ponte che solo il suo cuore di pastore zelante poteva sostenere”. Nella lettera mons. Bregantini ricorda anche “l’esperienza che ci ha affidata, come vescovi, durante i periodi forti della Quaresima e dell’Avvento”. “C’eravamo tutti, sotto la sua vigile premura”. L’arcivescovo, inoltre, segnala che “la nostra diocesi è a lui particolarmente cara, perché ha raccolto l’eredità diretta, che lui ci ha affidato, in una nuova piattaforma che si sta rivelando preziosa e feconda, mantenendo anche la sua sigla Trsp, in continuità con il cammino precedente”. “Dal cielo siamo certi che lui pregherà per noi. Noi lo ricorderemo con grande affetto, usando la stessa tenerezza che il nostro sacerdote aveva all’inizio di ogni messa, mentre ricordava volti e nomi dei nostri cari parenti defunti”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo