Pace: Istituto Toniolo, “bene necessario e dovere inderogabile per ogni progetto credibile sul futuro”

“Essere cittadini responsabili, artigiani di pace e di speranza, pellegrini sulle orme dei testimoni di un’umanità riconciliata”: questo l’impegno al centro del Manifesto per un futuro di pace, dal titolo “Everyday for peace”, diffuso oggi a conclusione della summer school “Building future on peace”, promossa dall’Istituto di diritto internazionale della pace “G. Toniolo” insieme ad Azione cattolica italiana, Caritas italiana, Focsiv e Missio. “Da Assisi, città dove il cielo e la terra si abbracciano, dando vita ai sogni di pace di ogni essere umano”, ricordando l’incontro tra san Francesco e il sultano d’Egitto Al-Malik al-Kalim e il Documento sulla fratellanza umana firmato ad Abu Dhabi da Papa Francesco e dal grande imam di Al-Azhar Ahamad al-Tayyib, “scossi dal fragore delle armi che proviene dai tanti conflitti in atto nel mondo, che interrogano la nostra coscienza e ci spingono ad allargare l’orizzonte della nostra umanità”, i partecipanti alla summer school chiamano in causa, a sostegno degli impegni presi con il manifesto, la “tradizione democratica che, attraverso la Costituzione repubblicana, ha consacrato come fondamenta del patto civico la promozione della dignità della persona umana, il ripudio della guerra e la promozione della pace e della giustizia fra le Nazioni”, gli “sviluppi del diritto internazionale ed europeo a tutela della pace e dei diritti umani fondamentali” e sottolineano come “la pace sia un bene necessario e un dovere inderogabile, senza cui non può esservi alcun progetto credibile sul futuro”.

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