Carceri: al via la seconda edizione di “Per aspera ad astra”, progetto delle Fondazioni per promuovere il teatro tra i detenuti

Prende il via oggi la seconda edizione del progetto “Per aspera ad astra”, che ha come obiettivo quello di riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza. Promossa da Acri e sostenuto da 11 Fondazioni di origine bancaria, l’iniziativa è nata dall’esperienza della Compagnia della Fortezza di Volterra, guidata dal drammaturgo e regista Armando Punzo. L’iniziativa ha l’obiettivo di tracciare un percorso che mette insieme le migliori esperienze di teatro in carcere presenti in diversi contesti territoriali, li fa dialogare e diffonde l’approccio anche a beneficio di altri contesti e operatori. L’esperienza maturata in questi anni da Punzo mostra come sia possibile lavorare nelle carceri nell’“interesse del teatro e delle arti e dei mestieri del teatro”, oltre che per finalità rieducative e risocializzanti. Diffondere e promuovere il “teatro in carcere” significa abbattere il muto che divide spesso il mondo delle carceri dalla società civile. Si viene così a creare un clima di consapevolezza, che crea le premesse per il reinserimento del detenuto nel mondo esterno. Il progetto si articola in una serie di eventi formativi e di workshop realizzati all’interno degli istituti di pena localizzati nei territori di competenza delle Fondazioni partecipanti, rivolti a operatori artistici, operatori sociali e detenuti. Per quest’ultimi i corsi di formazione professionale rappresentano un ponte concreto verso nuove opportunità lavorative. “In questa seconda edizione – afferma il presidente di Acri, Francesco Profumo – partecipano il doppio delle Fondazioni coinvolti e di conseguenza i territori raggiunti dall’iniziativa. Ai detenuti viene offerta una concreta occasione di riscatto personale e di formazione professionale”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo