Notizie Sir del giorno: nave Gregoretti, Bassetti su migrazioni, suicidio assistito, Primo Levi, occupazione, frontiera Venezuela-Perù, clima

Nave Gregoretti: Cei, circa metà dei migranti accolti nella struttura “Mondo Migliore” di Rocca di Papa

Una cinquantina di migranti, fra i 116 sbarcati oggi dalla Nave Gregoretti al porto di Augusta, saranno accolti presso la struttura “Mondo Migliore” di Rocca di Papa. In tal modo la Conferenza episcopale italiana, tramite Caritas Italiana, “si è impegnata con proprie risorse professionali ed economiche a corrispondere a una richiesta del Ministero dell’Interno alla Chiesa italiana di farsi carico dell’ospitalità, dell’accoglienza e dell’assistenza – anche legale – di queste persone”. Lo rende noto una nota dell’Ufficio comunicazioni sociali della Cei: “L’iniziativa, in coerenza con analoghe misure assicurate dalla Cei in supporto sussidiario al sistema di accoglienza italiano, si colloca in un orizzonte di collaborazione che vede lo Stato Italiano e la Chiesa cattolica compartecipi nell’assistenza e accoglienza dei migranti”. (clicca qui)

Migrazioni: card. Bassetti, “rischiano di essere capro espiatorio di un malessere sociale che ha cause diverse”

“Sappiamo bene quanto questo tema oggi sia spesso affrontato in maniera divisiva, persino nelle nostre comunità. Il fenomeno migratorio rischia di essere il capro espiatorio di paure e insicurezze, di un malessere sociale che ha cause ben diverse”. Lo scrive l’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti, nella lettera inviata ai vescovi italiani, in occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, promossa dalla Santa Sede, nell’ultima domenica di settembre, che quest’anno cade il 29. Una Giornata che “riveste una valenza importante per tutti”, sostiene il cardinale. Dal presidente della Cei l’invito ai vescovi a partecipare alla messa che Francesco celebrerà in piazza San Pietro. “Un’occasione per stringerci a lui ed esprimergli la nostra gratitudine per il suo coraggioso magistero. Concretamente, se ognuna delle nostre Chiese inviasse a Roma un gruppo, contribuiremmo a offrire un segno di comunione attorno al successore di Pietro”. (clicca qui)

Suicidio assistito: Scienza&Vita, “parere del Comitato nazionale per la bioetica travisato dalla stampa”

“Il parere del Comitato nazionale per la bioetica (Cnb) è stato travisato dalla stampa”. Lo afferma in un comunicato l’associazione Scienza & Vita, all’indomani della pubblicazione, da parte del Comitato, delle “riflessioni bioetiche sul suicidio medicalmente assistito”. “Il parere del Cnb – sottolinea Scienza & Vita – sostanzialmente si limita a riportare molto correttamente le differenti opinioni a riguardo emerse tra i suoi componenti, dando al tempo stesso delle positive indicazioni di richiesta di approfondimento e di migliore accesso alle cure per i pazienti in gravi condizioni”. Da qui lo stupore dell’associazione nel leggere “su alcuni quotidiani nazionali che tale parere sarebbe ‘favorevole’ all’introduzione nella legislazione italiana di normativa a favore del cosiddetto suicidio assistito, mentre il Cnb ben si è dichiaratamente astenuto dal dare indicazioni in tal senso o in senso contrario”. Attenta al rispetto della dignità della vita umana, l’associazione Scienza & Vita esprime la sua preoccupazione “per questo evidente stravolgimento mediatico del parere del Cnb”, e auspica che sui quotidiani, che hanno dato spazio a questa chiave interpretativa difforme dei contenuti del documento del Cnb, vengano pubblicate al più presto le dovute rettifiche. (clicca qui)

Primo Levi: Mattarella, “sue parole sono insegnamento per donne e uomini incamminati sulla strada della democrazia, dell’uguaglianza, della convivenza”

“La personalità e le opere di Primo Levi hanno lasciato un’impronta nella cultura italiana ed europea grazie alla testimonianza preziosa e ‘universale’, come lui stesso la definì, degli orrori dei campi di sterminio, ma grazie anche all’attività di scrittore che seppe proseguire con stile narrativo originale e molto apprezzato”. Lo dichiara il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del centenario della nascita di Primo Levi. “L’Italia – prosegue il Capo dello Stato – ricorda uno dei suoi figli più illustri che fu costretto a subire la vergogna delle leggi razziali e della persecuzione nazista e che, dopo la liberazione, si è rivelato tra i più capaci di parlare al mondo desideroso di pace, di libertà, di ricostruzione”. “La sopravvivenza nell’inferno di Auschwitz lo ha reso ‘testimone per diritto e per dovere’”, sottolinea Mattarella, riconoscendo come “le sue parole sono divenute un insegnamento per donne e uomini incamminati sulla strada della democrazia, dell’uguaglianza dei diritti, della convivenza tra le religioni”. (clicca qui)
Anche il presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, ha voluto ricordare Primo Levi riconoscendo che “rappresenta ancora oggi un punto fermo nel panorama letterario e nella cultura del Novecento. È stato vittima, testimone e narratore di una delle pagine più nere della storia d’Italia e d’Europa, quella delle persecuzioni contro gli ebrei. Una figura di prima grandezza che, attraverso i suoi scritti, ha saputo trasmettere a svariate generazioni di italiani valori come il coraggio, la libertà, l’uguaglianza, la tolleranza”. (clicca qui)

Lavoro: Istat, a giugno occupazione stabile rispetto a maggio (59,2%). In aumento i dipendenti e i giovani 15-24enni

“Dopo la crescita registrata nei primi mesi dell’anno, a giugno 2019 la stima degli occupati risulta sostanzialmente stabile rispetto al mese precedente; il tasso di occupazione sale al 59,2% (+0,1 punti percentuali)”. Lo ha comunicato oggi l’Istat, diffondendo i dati provvisori su “Occupati e disoccupati” a giugno 2019. “A giugno – spiega l’Istat – l’occupazione è sostanzialmente stabile dopo la crescita registrata nei primi mesi dell’anno. L’andamento occupazionale è sintesi di un aumento tra le donne e una diminuzione tra gli uomini. Si conferma per il quarto mese consecutivo la crescita dei dipendenti sia permanenti sia a termine, mentre tornano a calare gli indipendenti”. Stando ai dati diffusi, la stabilità dell’occupazione è sintesi di una crescita tra le donne (+15mila) e una diminuzione tra gli uomini (-21mila); per età sono in aumento i 15-24enni (+10mila) e i 35-49enni (+5mila), in calo i 25-34enni (-4mila) e gli ultracinquantenni (-18mila). A giugno il tasso di disoccupazione cala al 9,7% (-0,1 punti percentuali) ed è in lieve calo anche la stima complessiva degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,1%, pari a -14mila unità). Il tasso di inattività è invariato al 34,3% per il quinto mese consecutivo. Le persone in cerca di occupazione sono ancora in calo (-1,1%, pari a -29mila unità nell’ultimo mese). (clicca qui)

Venezuela: mille cittadini bloccati alla frontiera con il Perù. Vescovi Cile, “violati i diritti umani, non restringere le possibilità d’ingresso”

Più di mille cittadini venezuelani bloccati alla frontiera tra Perù e Cile. Dallo scorso 23 luglio, il ministero dell’Interno cileno chiede come requisito per l’ingresso la presentazione di un visto turistico. Di fronte all’emergenza due chiese di Tacna, città peruviana di confine, hanno aperto le loro porte per accogliere di notte più di trecento persone. Di fronte alla situazione che si è venuta a creare, la Conferenza episcopale cilena (Cech), attraverso la Pastorale sociale Caritas e l’Istituto cattolico cileno per le migrazioni (Incami), ha espresso la sua preoccupazione per la crisi umanitaria che si vive alla frontiera, di fronte a una scelta che “viola i diritti umani” di numerose persone. La nota sottolinea la mancanza di una legge che tenga conto del nuovo contesto latinoamericano e prosegue: “Vogliamo continuare a dialogare con le autorità in materia migratoria. Comprendiamo la necessità di regolare la mobilità umana, di fronte alla limitata capacità di accoglienza che ha il Paese, ma rivolgiamo un forte appello alla misericordia e a non restringere le possibilità d’ingresso di una comunità in difficoltà”. (clicca qui)

Clima: Fiorani (fisico) su allarme Parmitano, “speriamo serva a convincere i governi ad agire”

“Speriamo che questo allarme serva a convincere l’opinione pubblica ma ancora di più e soprattutto i governi ad agire. Coscienza pubblica e leadership politica. Le due cose sono intimamente collegate perché siamo noi che votiamo i governi e se votiamo persone sensibili all’ambiente, abbiamo più speranza che lottino contro il riscaldamento globale”. Risponde così, in un’intervista al Sir, Luca Fiorani, ricercatore Enea, docente di fisica del Clima all’Università Roma Tre e coordinatore dell’iniziativa “Eco One” all’appello lanciato ieri dall’astronauta Luca Parmitano nel primo collegamento con i giornalisti dalla Stazione Spaziale Internazionale, organizzato dall’Agenzia spaziale europea (Esa). “A volte – commenta Fiorani – quando parlano gli scienziati non vengono ascoltati perché hanno difficoltà a comunicare mentre invece un Papa o una ragazzina di 16 anni o un astronauta vengono più seguiti perché riescono a dare delle immagini. Una cosa è mostrare un grafico, un’altra è vedere un’immagine viva, un deserto che avanza, un ghiacciaio che si scioglie. Ecco, questo colpisce molto di più la persona e l’immaginario collettivo”. (clicca qui)

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