Diocesi: Campobasso-Boiano, iniziative per celebrare i cinque anni dalla visita del Papa in Molise

Il 5 luglio del 2014 il Papa atterra in Molise, uno dei suoi primi viaggi in Italia dopo Lampedusa, Cagliari e Cassano all’Jonio. A ricordare il quinto anniversario della visita pastorale del Santo Padre in Molise è la diocesi di Campobasso, sottolineando che l’evento, durante il quale il Pontefice ha pronunciato cinque discorsi,  “ha lasciato una grande eredità spirituale, sociale e culturale. Una eredità, la testimonianza e le parole del Pontefice, che ha conquistato tutti, ma che merita di essere assimilata, maturata e diffusa per un rinnovato dono ad una terra, il Molise, ricca di risorse”. E proprio come segno di gratitutine per la sua visita pastorale, i prossimi 21 e 22 settembre, prima a Campobasso poi a Castelpetroso, dove si raccolsero circa trentamila giovani nella spianata della Basilica dell’Addolorata, ratrona del Molise, l’arcidiocesi di Campobasso – Boiano ha organizzato momenti di preghiera di gioia e di festa con i giovani.  “Lo spopolamento e la disoccupazione non certo favoriscono la crescita di questa piccola regione – si legge in un comunicato – ma la sua terra fertile, le aree interne, i paesaggi possono essere plasmati e corroborati dalla forza trainante e stimolante del messaggio che il Pontefice ha donato al Molise a partire dai temi del lavoro, all’ecologia, alla disoccupazione, alla solidarietà ed alla misericordia” . “Sorprendente”, all’indomani della visita in Molise, è stato “l’inaspettato messaggio” dell’ Angelus in Piazza San Pietro, il 6 luglio 2014: “Vorrei salutare in modo particolare tutta la brava gente del Molise, che ieri mi ha accolto nella loro bella terra e anche nel loro cuore. E’ stata un’accoglienza calda, calorosa: non la dimenticherò mai! Grazie tante”.

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