Eruzione a Stromboli: domani a Pace del Mela i funerali dell’escursionista morto

Ci sarà anche don Giovanni Longo, parroco di Stromboli, di Ginostra e di Panarea, domani ai funerali di Massimo Imbesi, l’escursionista deceduto probabilmente a causa delle esalazioni respirate dopo che, mercoledì, a Stromboli il vulcano ha ripreso la sua attività. Lo stesso sacerdote, nel giorno della tragedia, aveva voluto accompagnare la salma fino a Milazzo, a bordo di una imbarcazione della Capitaneria di Porto. Domani avrebbe dovuto celebrare un matrimonio sull’isola, ma ha chiesto ad un confratello di sostituirlo per essere presente alla cerimonia di esequie che si svolgeranno a Pace del Mela. “Massimo ha perso la vita a Ginostra e io ne sono parroco, padre di quanti vi risiedono, ma anche di quanti la visitano, la esplorano, vengono a conoscerla. Svolgere il proprio ministero su un’isola come questa – spiega il sacerdote – significa anche vivere una sorta di paternità allargata”. Don Longo non nasconde “il grande dolore per la tragedia” e spiega che per la gente del luogo “i turisti non sono solo fonte di economia e strada quasi unica di sopravvivenza, ma sono innanzitutto una ricchezza, un grande dono, occasione di apertura, di dialogo e di confronto che non può che far bene. È lo stile della Chiesa”, aggiunge, riferendosi non solo alla capacità di accogliere e di incontrare ma anche “al sapersi e sentirsi una grande unica famiglia. E proprio come famiglia – conclude il sacerdote -, sarò presente domani ai funerali, in segno di vicinanza e di condivisione del dolore della famiglia e degli amici”.

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