Università Cattolica: ricerca Transcrime, “nel 2017 entrati in Italia 5,5 miliardi di sigarette attraverso flussi illeciti provenienti da 25 Paesi”

“Nel 2017 sono entrati in Italia 5,5 miliardi di sigarette attraverso flussi illeciti provenienti da 25 diversi Paesi”. Lo rivela la ricerca “Ittp Nexus in Europe and Beyond”, pubblicata oggi e condotta da “Transcrime – Università Cattolica del Sacro Cuore”. Lo studio evidenzia una diminuzione dei traffici rispetto al periodo 2008-2012 durante il quale la media dei flussi in ingresso era pari a 9,5 miliardi di sigarette l’anno.
“Queste sigarette entrano principalmente dalla Slovenia (1 miliardo), via mare dagli Emirati Arabi Uniti (0,9 miliardi) e dall’Austria (0,8 miliardi) – chiarisce la ricerca -. Tra gli oltre 100 Paesi di origine delle sigarette illecite trasportate in Italia, gli Emirati Arabi Uniti occupano il primo posto (1 miliardo), seguiti da Romania (0,4 miliardi), Ucraina (0,4 miliardi) e Corea del Sud (0,4 miliardi)”.
Nello stesso anno, “oltre 4 miliardi di sigarette sono state trasportate illegalmente fuori dall’Italia verso 14 diversi Paesi. La maggior parte di queste è diretta in Francia (1 miliardo), in Svizzera (0,8 miliardi) e in Austria (0,7 miliardi)”.
Inoltre, la ricerca rivela che “nel 2017 sono state consumate in Italia tra i 3 e i 3,5 miliardi di sigarette illecite. Ucraina, Emirati Arabi Uniti e Corea del Sud sono i principali Paesi di origine delle sigarette consumate, mentre la provenienza di 1,9 miliardi di sigarette illecite è sconosciuta”.
Lo studio presenta anche diverse implicazioni di policy che potrebbero supportare i policy makers, i regolatori e le forze dell’ordine nel contrasto e nella prevenzione del traffico illecito di sigarette. “Le soluzioni a questo tipo di crimine, per essere efficaci, devono considerare contemporaneamente fattori politici, di regolazione, economici e culturali. Rafforzare e armonizzare le legislazioni in materia, mappare le zone di libero scambio più rischiose e attuare controlli più stringenti, contrastare la corruzione” rappresentano alcuni esempi di implicazioni di policy individuate dalla ricerca.
Lo studio ha adottato una metodologia innovativa per stimare i flussi illeciti di sigarette. Si basa su un algoritmo che, partendo dai dati e dalle evidenze disponibili, ricerca i percorsi più probabili (dall’origine fino alla destinazione) nella rete del traffico di sigarette. Ciò consente di quantificare i flussi illeciti di sigarette tra coppie di Paesi e stimare l’impatto dei fattori contestuali in qualità di facilitatori di questi flussi.
Transcrime è il Centro interuniversitario dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Alma Mater Studiorum Università di Bologna e dell’Università degli Studi di Perugia. Il centro, diretto da Ernesto Ugo Savona, ha sede a Milano.

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