Open Arms: “a bordo un’agonia insopportabile, diritti delle 134 persone vengono calpestati ogni minuto di più”. Serve “un porto subito”

“Viviamo a bordo un’agonia insopportabile. 6 evacuazioni di emergenza in 2 settimane di calvario. Terra in vista e nessuna soluzione. I diritti delle 134 persone vengono calpestati ogni minuto di più. Se la politica europea non sa trovare soluzioni, chi deve farlo?”. Questo il tweet postato dall’Ong Open Arms la cui nave da 15 giorni è nel Mediterraneo – e da ieri al largo di Lampedusa – in attesa dell’indicazione di un porto sicuro dove effettuare lo sbarco dei migranti a bordo. “Non possiamo più aspettare”, fanno sapere dalla nave: “Abbiamo bisogno di un porto subito”.

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