Commissione Ue: direttiva su equilibrio tra lavoro e vita familiare. Thyssen, “passo avanti verso il pilastro europeo dei diritti sociali”

“I genitori e i prestatori di assistenza che lavorano potranno conciliare meglio l’attività professionale e la vita familiare. Si tratta di un enorme passo avanti verso un’Europa più sociale, nel vero spirito del pilastro europeo dei diritti sociali”. È il commento di Marianne Thyssen, commissaria per l’occupazione e gli affari sociali, rispetto all’entrata in vigore – dal 1° agosto – della direttiva sull’equilibrio tra famiglia e lavoro. “Le nuove norme – spiega – sono anche un modello per allineare le priorità sociali ed economiche. Le imprese saranno in grado di attirare e trattenere uomini e donne talentuosi e l’economia europea trarrà vantaggio da questa normativa, che contribuirà a colmare il divario di genere nei livelli di occupazione. Conciliare meglio l’attività professionale e la vita familiare sia per le donne sia per gli uomini è non solo una questione di giustizia, ma è anche una mossa intelligente”. Vera Jourová, commissaria per la parità di genere, ha aggiunto: “Grazie alle nuove norme sarà più facile per le famiglie che lavorano gestire l’equilibro tra attività professionale e vita familiare. E ciò è positivo per la nostra società e per le nostre economie”. Gli Stati membri hanno tre anni di tempo per recepire le norme dell’Ue nell’ordinamento nazionale.

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