Crisi di governo: Costalli (Mcl), “serve un rinnovato e coraggioso movimento di realtà popolari”

Una “rinnovata iniziativa, anche politica, che abbia al centro i temi del lavoro, della famiglia e della libertà di educazione, dei corpi intermedi e del vero europeismo, augurandoci che possano essere il contenuto principale di una proposta politica e anche di un’azione di governo”. La auspicano Carlo Costalli e Giancarlo Cesana, leader del Mcl e Associazione Esserci, riuniti a Rimini, dove presentano un “giudizio politico e una conseguente chiamata all’impegno” alla luce della crisi di governo, dopo il comune lavoro in occasione delle elezioni europee sull’appello “Sì all’Europa, per farla”. Ai cattolici viene rivolto l’invito a condividere “una presenza originale e non subalterna”, poiché “preoccupa un dibattito in cui anche la loro scelta politica sembra ridotta, strumentalmente, a quella fra la sinistra laicista e la destra sovranista, caratterizzate entrambe da tendenze assistenzialiste e giustizialiste”. Si indica una precisa strada per “un protagonismo politico non subalterno dei cattolici italiani, quella del popolarismo”. Un popolarismo che “si auspica possa essere adeguatamente rappresentata politicamente anche in Italia, così come lo è in Europa attraverso il Ppe”. “Serve oggi più che mai un rinnovato e coraggioso movimento di realtà popolari, non facendo mancare, anche nel dibattito politico, un contributo di giudizio e di azione, a partire dall’attualità della Dottrina sociale della Chiesa e dalla ricchezza di esempi positivi che operano nella nostra società”.

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