Settimana liturgica: mons. Maniago (Cal), “occasione per portare una maggiore consapevolezza nelle Chiese locali”

“Se la liturgia è, e lo è davvero, la fonte di ogni autentica vita cristiana, e anche in questa Settimana a Messina lo ripeteremo, il popolo di Dio deve essere continuamente invitato e messo in grado di partecipare all’azione liturgica in modo pieno, attivo e consapevole”. Lo dichiara mons. Claudio Maniago, vescovo di Castellaneta, presidente della Commissione episcopale per la Liturgia della Cei e presidente del Centro di azione liturgica, in una video-intervista che introduce la 70ª Settimana liturgica nazionale, al via da oggi a Messina. Nel suo intervento, durante il quale ringrazia l’arcidiocesi di Messina-Lipari-S. Lucia del Mela per aver accettato di ospitare l’evento nazionale, il presule ribadisce come la Settimana liturgica rappresenti “un’importante occasione per tutti, non solo ministri ordinati ma anche laici e studiosi, per approfondire la conoscenza della liturgia e per vivere con maggiore consapevolezza ciò che si celebra nella Chiesa”. Il suo augurio ai partecipanti all’iniziativa è quello di “essere coinvolti in un avvenimento ecclesiale”, nella condivisione di momenti di riflessione. “L’aspirazione è sempre stata quella di portare una riflessione, un approfondimento e maggiore consapevolezza nelle Chiese locali, dove si vive la liturgia”. Soffermandosi sul tema, mons. Maniago lo considera “delicato”, perché “parlare di vocazione battesimale, che è una vocazione alla sanità, e ribadire che la liturgia è laddove questo si può alimentare e realizzare è certamente una cosa che coinvolge tutti e richiama a una maggiore consapevolezza”.

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