Terzo settore: da settembre a novembre a lezione di progettazione europea e di educazione finanziaria per l’inclusione con Fondazione Triulza

Come si scrive un progetto europeo e si articola il budget usando la modulistica ufficiale del bando? Come si cercano e coinvolgono i partner? Come si preparano i documenti necessari per partecipare ai fondi europei? Riprende, dopo la pausa estiva, il ciclo di laboratori teorico-pratici organizzato da Fondazione Triulza in collaborazione con il Gruppo cooperativo Cgm per migliorare la capacità delle organizzazioni del Terzo settore e dell’Economia civile di accedere ai fondi Ue e di partecipare a programmi e reti internazionali d’innovazione sociale. Il 17 settembre si parlerà di Programma Erasmus, pensato per dare risposte concrete a queste problematiche, attraverso opportunità di studio, formazione, di esperienze lavorative o di volontariato all’estero; il 15 ottobre di Programma Fmi, Fondo che intende contribuire alla gestione efficace dei flussi migratori nell’Ue e all’attuazione, rafforzamento e sviluppo della politica comune di asilo e politica comune dell’immigrazione. Il Programma Life, che eroga finanziamenti per progetti di salvaguardia dell’ambiente e della natura sarà al centro del laboratorio del 12 novembre. I laboratori sono organizzati nell’ambito del progetto BeEurope promosso da Fondazione Triulza in partnership con Fondazione Cariplo per dare un sostegno concreto all’internazionalizzazione del Terzo settore.
Info e adesioni: marketing@fondazionetriulza.org.
Il 23 settembre e 27 novembre si terranno invece i primi incontri formativi del “Tavolo permanente sull’educazione finanziaria per l’inclusione e l’innovazione sociale” istituito a maggio da Feduf, Ubi Banca–Ubi Comunità e Fondazione Triulza. Il Tavolo mette a disposizione degli educatori e operatori del Terzo Settore percorsi formativi e strumenti didattici sviluppati insieme a quindici Associazioni di consumatori partner di Feduf per favorire l’inclusione finanziaria delle persone in difficoltà economica. Il primo appuntamento sarà dedicato all’educazione finanziaria come strumento di tutela e prevenzione del sovraindebitamento e alla gestione del budget famigliare e la relazione con la banca; quello di novembre all’educazione finanziaria per le donne, gli stranieri e gli anziani.

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