Sinodo valdese e metodista: all’unanimità rinnovo dell’impegno dei corridoi umanitari. Sostegno a quello europeo dalla Libia

Prosegue l’impegno dei valdesi per una via di accesso legale e sicura al diritto d’asilo. Il Sinodo delle Chiese metodiste e valdesi ha approvato ieri, 28 agosto, all’unanimità, un ordine del giorno nel quale dà mandato alla Tavola Valdese e alla Commissione sinodale per la diaconia (Csd) di proseguire, in collaborazione con la Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (Fcei), il progetto dei corridoi umanitari per un altro biennio. Dall’assemblea sinodale anche il sostegno alla proposta del corridoio umanitario europeo per le decine di migliaia di profughi concentrati in Libia. Dal 2016 a oggi, informa una nota stampa del Sinodo, grazie ai corridoi umanitari, progetto ecumenico realizzato da Tavola valdese e Fcei insieme alla Comunità di Sant’Egidio, sono arrivate in Italia oltre 1.600 persone, per lo più siriane, provenienti dal Libano. Corridoi umanitari sono attivi anche in Francia, Belgio e Andorra e hanno portato finora oltre 2.500 persone in Europa, offrendo sicurezza e integrazione. I corridoi umanitari sono regolati da un Protocollo d’intesa sottoscritto dalle realtà promotrici con i Ministeri degli Affari esteri e dell’Interno.

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