Inquinamento: Parete, stasera la manifestazione “Basta roghi” con l’adesione della Caritas diocesana di Aversa

Il Comitato cittadino “Parete Basta Roghi!”, con l’adesione della Caritas diocesana di Aversa, dei parroci delle chiese S. Pietro Apostolo e SS Trinità, delle associazioni culturali, ricreative e delle imprese produttive di Parete, hanno indetto una manifestazione di protesta dei cittadini del luogo unitamente ai vari movimenti e comitati e alla popolazione dei comuni dell’area giuglianese-aversana, stasera, a partire dalle ore 20,30 sul sagrato della parrocchia S. Pietro Apostolo di Parete in piazza Giovanni Paolo II.
“Il tema della protesta e degli interventi dei vari rappresentanti delle associazioni, movimenti, comitati e cittadini – si legge in una nota – riguarderà i continui roghi di rifiuti che si perpetuano da anni in questa zona, tra Parete, Giugliano, Trentola Ducenta e Lusciano, nonché nel vasto territorio della cosiddetta ‘Terra dei Fuochi’. Fenomeno che, in questi ultimi tempi, ha visto un vertiginoso aumento con innalzamento del livello di pericolo per la salute dei cittadini e di escalation criminale, dal momento che si sono verificati anche incendi dolosi di impianti e discariche da anni abbandonate con la combustione di sostanze estremamente pericolose e il tentativo fallito, nei giorni scorsi, di appiccare il fuoco alle sei milioni di tonnellate di balle di rifiuti di Taverna del Re”.
Inoltre, protestano decisamente “per impedire che si costruiscano ulteriori impianti di stoccaggi di rifiuti nell’area giuglianese-aversana (ex Cava Giuliani) che già da anni è stata destinataria del ‘martirio’ delle popolazioni dovuto alla presenza di una cattiva gestione dei rifiuti di ogni origine e tossicità!”.
“I cittadini e le organizzazioni produttive del territorio, unitamente alla Chiesa aversana, dal basso protestano vigorosamente per riappropriarsi del diritto sacrosanto alla salute e di vivere in un ambiente sano, impegnando le forze di Governo del territorio e del Paese a fare la loro parte attiva e a non sfuggire alla responsabilità, continuando ad ignorare il dramma che sta vivendo da anni ormai la popolazione del giuglianese-aversano”, conclude la nota.

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