Televisione: è morto Alberto Sironi, regista di Montalbano in Tv. Giraldi (Cnvf), “autore Rai solido e sempre creativo”

È morto a 79 anni il regista Alberto Sironi, originario di Busto Arsizio e di formazione teatrale alla scuola di Giorgio Strehler e Paolo Grassi a Milano. “È soprattutto la Rai la sua palestra di formazione e poi dimora di appartenenza”, spiega Massimo Giraldi, presidente della Commissione nazionale valutazione film della Cei: “In Rai Sironi si cimenta con inchieste e reportage di vario taglio dagli anni Ottanta, passando poi a dirigere diverse miniserie televisive negli anni Novanta e Duemila, in particolare quella dedicata a Fausto Coppi con Sergio Castellitto”. La sua carriera giunge a una svolta determinante con l’incontro con il produttore Carlo Degli Esposti e lo scrittore Andrea Camilleri per la realizzazione degli adattamenti Tv del “Commissario Montalbano”. Sironi dirige tutti i 34 film sul Commissario di Vigata messi in onda dal 1999 a oggi, anno del 20° anniversario. “Per ‘Montalbano’ Alberto Sironi – ricorda Giraldi – ha inventato un vero e proprio stile di regia, capace di coniugare il classico poliziesco con le atmosfere tipicamente siciliane, unendo l’alto e il basso, note umoristiche e drammatiche, esaltando al meglio il testo di Camilleri. La Sicilia poi che ha ritratto nei suoi film Tv è diventata un immaginario suggestivo e ammaliante tanto il pubblico italiano che internazionale”. Un riconoscimento al genio di Sironi che giunge anche dall’attore Luca Zingaretti, che su Instagram ha scritto commosso: “Tanta parte del successo Tv dei nostri film è tuo. E non lo dico adesso che non ci sei più, l’ho sempre urlato. Non te lo hanno detto abbastanza, non te lo hanno riconosciuto abbastanza. Ma lo sapevano tutti”.

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Quante volte ci siamo mandati a quel paese, quante volte hai cucinato per noi, quante battaglie abbiamo condiviso, quante scene abbiamo riscritto, quante volte ci siamo detti ok, quante volte mi hai compreso, mi hai appoggiato, mi hai confortato, Quante volte hai minimizzato dove gli altri avrebbero ingigantito. Sei stato l’unico regista che quando davi motore cominciavi a raccontare le barzellette. Gli altri chiedevano il silenzio, tu raccontavi di Alberto Sordi. Quanti bicchieri di vino, quante chiacchierate, quante confidenze. Quante volte abbiamo fatto fronte comune. E che sapienza! Tanta parte del successo tv dei nostri film è tuo. E non lo dico adesso che non ci sei più, l’ho sempre urlato. Non te lo hanno detto abbastanza, non te lo hanno riconosciuto abbastanza. Ma lo sapevano tutti. Che sapienza, che cultura, che simpatia, che leggerezza, che signorilità, che gentiluomo eri. Quante volte, se riconoscevi che avevo ragione, hai detto “ok, la tua idea è migliore facciamo come dici tu” senza sentirti minimamente sminuito, perché avevi un animo grande. Perchè ci stimavamo e ci volevamo bene. In poco tempo è la seconda volta che piango un complice di questa avventura che ci accomuna da tanto tempo. È penoso, è duro, è proprio un anno di merda! Addio amico mio! #albertosironi #montalbano #rip #amico #amicizia pic by @pannisporchi

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