Educazione: Rondine Cittadella della pace, Enrico Letta inaugura i percorsi di alta formazione

Si svolgerà venerdì 20 settembre (ore 15.30) presso la Cittadella della pace di Arezzo l’inaugurazione dei percorsi di alta formazione di Rondine rivolti a giovani italiani e internazionali, “perché diventino leader di pace di domani”. A presenziare all’evento Enrico Letta, rettore della Paris School of International Affairs dell’Università Sciences Po a Parigi e presidente dell’Apsia, l’organismo statunitense che riunisce le principali università mondiali nel campo degli studi in Affari internazionali. Letta terrà una lectio magistralis agli studenti di Rondine, aperta al pubblico, sul tema della leadership e della formazione dei giovani. Temi centrali della campagna globale di Rondine, Leaders for Peace per la riduzione dei conflitti armati nel mondo che a un anno dal lancio, il prossimo dicembre tornerà alle Nazioni Unite di New York per una nuova azione di sensibilizzazione di fronte ai rappresentanti dei 193 Stati membri. La giornata sarà l’occasione per dare il benvenuto alla nuova generazione della World House, giovani provenienti da aree di conflitto e post conflitto di tutto il mondo che si preparano a trascorrere due anni a Rondine per diventare leader di pace e intervenire nei conflitti dei loro Paese. Al via ufficialmente anche la quinta edizione del Quarto Anno liceale d’eccellenza che vedrà i 27 giovani diciassettenni di tutta Italia accettare la sfida di un anno di scuola internazionale che li preparerà ad affrontare i conflitti sociali dei loro territori. Ad accoglierli oltre cinquanta dei cento ex studenti che si stanno preparando alla prima reunion a Rondine grazie a Itaca: il progetto sostenuto dalla Fondazione Vodafone Italia che ha come obiettivo il rafforzamento del network degli ex studenti per lo sviluppo di progetti di impatto sociale nei territori di appartenenza. Tra i nuovi progetti attivati sul fronte della formazione sarà presentato anche il nuovo master in “Conflict Management and Humanitarian Action” frutto della oramai consolidata collaborazione tra Rondine e il dipartimento di Scienze sociali, politiche e cognitive dell’Università degli Studi di Siena, che vede anche la partecipazione di Medici senza frontiere.

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