Educazione civica nelle scuole: Uciim, “preparare adeguatamente l’entrata a regime di questa importante innovazione”

“L’Uciim nazionale condivide i rilievi mossi dal Cspi in merito alle criticità che la sperimentazione proposta evidenziava e apprezza la decisione di continuare, per il solo anno scolastico 2019/2020, nelle scuole di ogni ordine e grado, a impartire l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione”. È quanto si legge in una nota dell’Unione cattolica italiana insegnanti, dirigenti, educatori, formatori sulla sperimentazione nazionale bloccata dell’insegnamento dell’educazione civica in tutte le scuole del primo e secondo ciclo di istruzione del sistema nazionale di istruzione. L’Uciim nazionale ritiene “fondata” la preoccupazione di “preparare adeguatamente l’entrata a regime di questa importante innovazione per l’anno 2020-21 con interventi di formazione del personale docente e dirigente” e si propone di “raccogliere e valorizzare le best practices, già realizzate nelle scuole negli anni passati”. L’Uciim si dice, inoltre, “disponibile a collaborare con le istituzioni e in particolare con il Miur sia nella redazione delle Linee guida sia nell’azione di formazione del personale fornendo allo stesso gli adeguati strumenti formativi indispensabili alla costruzione di tale insegnamento sia nelle opportune attività di accompagnamento per le scuole che il Miur deciderà di avviare in tale ambito”.

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