Sant’Egidio: Madrid, al via da domani l’incontro “Pace senza frontiere”. Card. Osoro, “disarmare i cuori”

“Madrid è una città senza confini, una città ospitale, dove non è difficile per noi ritrovarci, una città fatta di identità culturali diverse, dove la pace diventa visibile”. Lo ha detto il card. Carlos Osoro, arcivescovo di Madrid, presentando ieri pomeriggio l’incontro internazionale “Pace senza frontiere”, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio in collaborazione con l’arcidiocesi di Madrid, nella capitale spagnola dal domani, 15, al 17 settembre. “È possibile vivere senza muri. È possibile, anzi urgente, rendere questo mondo una casa”, ha concluso il cardinale, invitando a “disarmare il proprio cuore e dialogare con gli altri”. L’incontro che inizierà domenica a Madrid richiama, fin dal titolo, la caduta del Muro di Berlino nel 1989. “Trenta anni fa cadde il muro di Berlino – ha detto Marco Impagliazzo – e la libertà in Europa significò molto per il mondo, che iniziò a guardare al futuro con speranza. Poi la speranza è diminuita, a causa di tante guerre, che ancora esistono, e del terrorismo. Sono sotto nuovi muri, come quello che divide le due sponde del Mediterraneo”. “Le parole sono il primo strumento per superare le frontiere”, ha continuato Impagliazzo, sottolineando che Madrid diventerà “la capitale della pace”, perché non ospiterà “un semplice congresso internazionale”, ma “un incontro che coinvolge in una riflessione comune personalità da oltre 80 paesi del mondo, di tutte le religioni e culture”. Il via domani, domenica pomeriggio, nel Palacio Municipal de Congresos con gli interventi – tra gli altri – del presidente della Repubblica Centrafricana, Faustin-Archange Touadéra, l’Alto commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Filippo Grandi, l’economista statunitense Jeffrey Sachs, il fondatore della Comunità di Sant’Egidio, Andrea Riccardi, il rabbino capo di Tel Aviv Meir Lau, il metropolita ortodosso russo Hilarion e il rettore dell’università di Al-Azhar, Mohammad Al-Mahrasawi. Lunedì 16 e martedì 17 settembre si terranno in diversi luoghi della città 27 panel, che approfondiranno, oltre alla pace e al dialogo ecumenico e interreligioso, il tema dell’ambiente, il disarmo e la non violenza, le migrazioni, l’economia, lo sviluppo, la giustizia sociale. Infine, martedì 17 settembre, nel pomeriggio, dopo la preghiera di ciascuna religione secondo la propria tradizione, i leader religiosi convergeranno verso la piazza de la Almudena per lanciare l’appello di pace.

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