Diocesi: Matera, all’interno del progetto Cibus di Caritas Italiana nasce la Dispensa per il recupero delle eccedenze alimentari

Viene inaugurata lunedì 23 settembre, alle 18, nei locali del Villaggio del Fanciullo, in via Carlo Levi a Matera, la Dispensa Cibus per il recupero delle eccedenze alimentari. L’iniziativa, promossa dalla Caritas diocesana di Matera-Irsina, rappresenta un’opera segno che si inserisce nel progetto “Cibus: il recupero delle eccedenze alimentari per l’animazione della comunità”, finanziato con il Fondo Italia 8xmille di Caritas Italiana. “Il progetto, attivo già da quattro anni con il primo sostegno di Fondazione con il Sud – spiegano dalla Caritas di Matera – può contare su una ricca rete di volontari che garantiscono il servizio e ad oggi sono più di quaranta gli esercenti che donano le eccedenze, le quali vengono distribuite presso la mensa della Caritas ‘Don Giovanni Mele’, la mensa del centro di accoglienza ‘Don Tonino Bello’, i centri di ascolto parrocchiali, il centro socio-educativo delle Vincenziane”. La nuova sede viene concessa in comodato d’uso gratuito dalla Congregazione dei padri rogazionisti. All’inaugurazione, sono previsti gli interventi di mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, arcivescovo di Matera-Irsina, del direttore della Caritas diocesana, Anna Maria Cammisa, di Pina Giordano, presidente dell’associazione Cittadini Solidali, e di Monica Tola dell’Area nazionale di Caritas Italiana. “La ricaduta del progetto nella comunità è positiva poiché la sensibilizzazione al recupero delle eccedenze del cibo ha generato cambiamento, non solo istituzionale, ma anche dello stile di vita dei singoli e delle famiglie”, concludono i promotori.

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