Sicurezza in ospedale: Fatebenefratelli Roma, oggi il “Safety Day” aperto ai cittadini per la diffusione di buone pratiche

Prevenzione delle cadute, igiene delle mani, preparazione all’intervento chirurgico, percorso nascita: questi alcuni temi proposti ai cittadini dal Fatebenefratelli-Isola Tiberina,  nel corso del primo “Safety Day” dedicato alla sicurezza del paziente; un incontro informativo aperto oggi al pubblico in adesione alla Giornata mondiale promossa dall’Oms. Si stima che circa 2,6 milioni  di persone perdano la vita ogni anno per eventi occorsi in situazioni di cura ospedaliera nei paesi a basso e medio-reddito; e che 1 paziente su 10 subisca danni nel trattamento in ospedale trai paesi ad alto reddito (dati Oms). La giornata del Fatebenefratelli vuole essere un’occasione per illustrare ai cittadini le più frequenti e diffuse “buone pratiche” per la sicurezza di chi riceve cure in ambiente ospedaliero; per dare e ricevere informazioni ed aumentare ulteriormente il livello di sicurezza dei luoghi di cura, insieme agli operatori sanitari. Obiettivo, sensibilizzare i pazienti dell’ospedale sul fatto di essere una parte importante di questo processo e sviluppare quindi dei percorsi partecipati, conosciuti e condivisi. La sicurezza in sanità, infatti, si realizza prima di tutto in virtù della collaborazione tra strutture sanitarie e utenti del servizio, ed è fondamentale che essa continui a essere una parte fondamentale del diritto alla salute. Per l’occasione, sono stati allestiti in ospedale stand informativi dove, in collaborazione con gli studenti del corso di laurea in infermieristica e di ostetricia, sono state illustrate le varie iniziative messe in campo dal nosocomio per migliorare i percorsi assistenziali da questo punto di vista. E nel corso della mattinata, l’incontro (accreditato Ecm) rivolto a operatori sanitari e cittadini sulle strategie per il miglioramento delle sicurezze delle cure.

 

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