Commissione europea: nuovi aiuti alla Repubblica democratica Congo dove si aggrava la crisi umanitaria

“L’insicurezza alimentare nella Repubblica democratica del Congo sta aggravando la crisi umanitaria. Aumentiamo il sostegno, anche nella parte orientale del Paese lacerata dai conflitti, colpita dall’epidemia di Ebola, e manteniamo la nostra solidarietà con i rifugiati burundesi nella regione”. Così ha spiegato il commissario per gli aiuti umanitari Christos Stylianides, la decisione odierna della Commissione europea di destinare un finanziamento umanitario di oltre 34 milioni di euro per aiutare le persone più vulnerabili nella regione africana dei Grandi Laghi, dove non si fermano i conflitti armati e quindi sfollamenti forzati, carenza di cibo e denutrizione, epidemie e catastrofi. Il finanziamento annunciato oggi porta l’importo totale dell’aiuto umanitario dell’Ue nella regione dei Grandi Laghi a 69,74 milioni di euro nel 2019. “Il nostro nuovo pacchetto di aiuti fornirà assistenza sanitaria di emergenza, migliorerà i servizi igienico-sanitari e l’accesso all’acqua potabile, proteggerà e offrirà istruzione ai bambini intrappolati in queste crisi”, ha ancora riferito Stylianides. La maggior parte dei fondi, infatti, andrà in azioni umanitarie nella Repubblica Democratica del Congo e ai rifugiati burundesi in Tanzania e Ruanda. Un sostegno andrà alle agenzie delle Nazioni Unite in Burundi e per aiutare i rifugiati dalla Repubblica Democratica del Congo nella vicina Repubblica del Congo.

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