Sanità: Fnopi, copertura Ssn insufficiente. Nel 2017 la spesa privata delle famiglie è stata di circa 39 miliardi, il 26,0% della spesa complessiva

Nel 2017 le famiglie italiane hanno sostenuto una spesa sanitaria (out of pocket) di circa 39 miliardi, il 26% della spesa nazionale complessiva. Lo sostiene oggi la Fnopi (Federazione nazionale ordini professioni infermieristiche – oltre 450mila infermieri) analizzando i dati diffusi dalla Corte dei conti attraverso l’ultimo “Referto al Parlamento sulla gestione finanziaria dei servizi Sanitari regionali”. L’assistenza sul territorio, afferma il portavoce Fnopi, Tonino Aceti, “la pagano in gran parte le famiglie: quasi il 40% dell’assistenza riabilitativa ambulatoriale e circa il 29% di quella domiciliare e per l’assistenza sanitaria a lungo termine (long term care) si sfiora il 24%”. Se da una parte diminuisce il livello di copertura pubblica della spesa sanitaria complessiva, dall’altro aumenta parallelamente quella privata delle famiglie: nel 2012 la spesa pubblica è stata pari al 76% della spesa complessiva (110 miliardi) mentre le famiglie hanno dovuto far fronte alla restante quota pari al 24%. Nel 2017 la copertura pubblica è diminuita attestandosi al 74% della spesa sanitaria complessiva (152,8 miliardi), mentre l’out of pocket è aumentato portandosi al 26,0%, circa 39 miliardi (35,9 pagati dalle famiglie e 3,7 mediante assicurazioni private). Dopo avere analizzato le diverse voci di spesa, Aceti conclude: “Colpisce come i ‘livelli’ di assistenza domiciliare a lungo termine e per cura-riabilitazione siano destinatari di un investimento pubblico complessivo a livello nazionale di soli circa 2,5 miliardi a fronte di una spesa pubblica complessiva di oltre 114 miliardi”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa