Sermig: sabato 21 settembre l’Arsenale della Pace sarà proclamato ufficialmente “Casa di Maria”

Una vecchia fabbrica di armi trasformata in Arsenale della Pace. Una casa sempre aperta all’ascolto e all’accoglienza. Un luogo di fede e devozione nel segno dell’icona della “Madre dei Giovani” venerata nella nuova chiesa. C’è tutto questo nella scelta dell’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia, di aggiungere una nuova sfumatura alla vita dell’Arsenale della Pace di Torino che sabato 21 settembre sarà proclamato ufficialmente “Casa di Maria”. Un’intitolazione mariana che avverrà a margine della celebrazione eucaristica, in programma alle 9,30, presieduta dal card. Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana.
“L’Arsenale della Pace – ha scritto mons. Nosiglia – è un luogo di comunione fraterna e di preghiera che accoglie tutte le persone, famiglie, anziani, ragazzi e bambini, giovani e adulti, bisognosi di aiuto e di sostegno umano e spirituale. La Madonna delle tre mani, singolare icona della Madre di Dio, è venerata come Madre dei giovani e protegge il cammino della fraternità dell’Arsenale e di ogni persona che lo frequenta”.
“Questo evento con cui la Chiesa ci riconosce ‘Casa di Maria’ – spiega Ernesto Olivero, fondatore del Sermig – completa la nostra storia perché la Madonna è sempre stata per noi riferimento e guida. Così è anche la storia dell’icona arrivata all’Arsenale, la storia più incredibile della mia vita”. È la storia di un’icona particolarissima arrivata dalla Russia ortodossa come segno di amicizia e di unità, grazie ad un amico non credente del Sermig e benedetta da tre Papi: San Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco. “La Madonna ha il bambino in braccio ed ha il dono originale di possedere tre mani – racconta Olivero -; quella terza mano per noi è un segno di speranza: ci vogliono più di due mani per avvolgere i giovani e la gente stanca, smarrita di oggi”.
La celebrazione di sabato 21 settembre è aperta a tutte le persone che desiderano partecipare, previa prenotazione via mail a sermig@sermig.org o telefonando allo 011.4368566.

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