Nave Mare Jonio: sbarcati gli ultimi 31 naufraghi. L’equipaggio di Mediterranea, “finalmente liberi”

La Guardia Costiera ha fatto sbarcare “per motivi sanitari” le ultime 31 persone rimaste a bordo della Mare Jonio al largo delle coste di Lampedusa. “’Liberi!’, ha gridato il marinaio della motovedetta della Guardia Costiera per indicare ai suoi colleghi di aver sganciato la cima che li teneva legati alla fiancata della Mare Jonio, appena concluso il trasbordo degli ultimi 31 naufraghi – racconta Cecilia Sarti Strada, a bordo della nave di  Mediterranea saving humans -. La nostra reazione è stata istintiva, improvvisata, corale, immediata: anche noi dell’equipaggio ci siamo messi a gridare ‘Liberi! Sì, liberi!’. Liberi, gli uomini e le donne che stavano finalmente andando a terra. Liberi dalle torture che hanno subito in Libia, liberi dallo spettro di essere riportati lì. Liberi dal terrore che li ha accompagnati negli ultimi mesi, negli ultimi anni. Liberi di toccare nuovamente terra, liberi dall’assurda legge che li teneva bloccati in mezzo al mare. Liberi di iniziare una nuova vita”. La Mare Jonio e il suo equipaggio rimangono ancora in mare, fuori dalle acque territoriali: “Ci è stato ribadito che per noi permane il divieto di ingresso in Italia. Vedremo. Intanto qui ridiamo, piangiamo, ci abbracciamo. Perché loro sono liberi. Finalmente”.

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