Terremoto Centro Italia: Arquata del Tronto, recuperato l’antico leone della chiesa di San Pietro a Borgo

L’antico leone della Chiesa di San Pietro a Borgo di Arquata del Tronto situato all’interno di una parete gravemente compromessa dal sisma del 2016 è stato recuperato. A darne notizia il comando dei carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Ancona che hanno collaborato per la riuscita dell’intervento su quest’opera a cui la comunità è particolarmente legata. “Molti cittadini – si legge in una nota – avevano sollecitato il recupero del ‘leone’ posto in una parete pericolante della chiesa di San Pietro e Paolo a Borgo di Arquata. Il ‘leone’, un altorilievo su pietra arenaria risalente al secolo XI, era la testimonianza dell’antica chiesa e come memoria venne murato in una parete annessa alla nuova chiesa, parete gravemente compromessa dal sisma”. L’attività di recupero della pregevole e storica opera è stata eseguita dallo scultore Jesino Massimo Ippoliti che ha operato sotto la direzione e supervisione della Soprintendenza di Ancona. “Al servizio – si legge nella nota – hanno collaborato i Carabinieri del Tpc di Ancona e quelli della Stazione di Arquata. L’attività è stata complessa sia per la delicatezza del bene, realizzato in pietra tenera, ma anche per la grave situazione in cui versava la parete. In modo sapiente e delicato il maestro Ippoliti con piccoli colpi di scalpello ha liberato il leone”. Grande emozione da parte dei partecipanti all’attività di recupero, tra i quali anche don Nazzareno Gaspari, parroco di Arquata, che ha molto insistito affinchè il “leone” fosse salvato. La scultura è stata posizionata nel centro Agorà di Arquata , distante pochi metri dalla chiesa in cui sarà esposta.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori