Tratta: vescovi argentini, “garantire a chi si libera assistenza, medica legale e psicologica”

Le vittime tratte in salvo “possano ricevere assistenza medica, legale e psicologica, essere protette da coloro che le minacciano o incitano al traffico e allo sfruttamento sessuale e lavorativo, e possano avere assistenza psicofisica per ricostruire le loro vite”. Lo scrive la Commissione episcopale per la Pastorale dei migranti e degli itineranti (Cemi) della Conferenza episcopale argentina (Cea), intervenuta ancora una volta sul “gravissimo problema umano della tratta e dello sfruttamento delle persone”, in un messaggio per la Giornata internazionale della lotta contro la tratta di persone e lo sfruttamento sessuale di donne, ragazze e bambini e adolescenti, che ricorre il 23 settembre. “Papa Francesco, parlando del disastro ambientale causato dagli incendi in Amazzonia, ha sottolineato che ‘parallelamente, c’è un’altra devastazione’: il traffico di esseri umani, il lavoro degli schiavi o gli abusi sessuali. La violenza contro ragazze e donne adolescenti grida fino al cielo”, scrive la Cemi riprendendo le parole di Francesco. I vescovi che compongono la Commissione della Cea hanno affermato di non essere ignari di questi problemi e si sono detti “preoccupati”. “Ci sentiamo a nostra volta mobilitati di fronte a queste gravi situazioni”. La Commissione episcopale rivolge, così, un appello a tutti coloro che “hanno l’autorità e la capacità di spianare la strada alla liberazione delle persone schiavizzate”.

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