Cambiamenti climatici: Bocciotti (Oxfam Italia), “le persone più povere del mondo hanno meno di un centesimo al giorno per resistere agli effetti”

“Le persone più povere del mondo hanno meno di un centesimo al giorno per resistere agli effetti dei cambiamenti climatici”. Lo denuncia oggi Elisa Bacciotti, direttrice delle campagne di Oxfam Italia, in occasione della pubblicazione del nuovo report, che avviene in concomitanza con l’inizio del summit sul clima delle Nazioni Unite a New York. Particolarmente grave, secondo il report Oxfam, la catastrofe climatica che sta devastando il Mozambico e il Corno d’Africa, un’area già poverissima, dove milioni di persone subiscono l’alternarsi e le conseguenze di siccità prolungate e cicloni distruttivi. Milioni di persone in Africa – afferma Oxfam – sono a rischio di carestie e malattie, se i leader mondiali, riuniti da oggi a New York, non interverranno immediatamente per invertire la rotta, colmando il divario tra gli obiettivi fissati nell’accordo di Parigi nel 2016 e i pochi progressi realizzati sino ad oggi. “I governi delle grandi potenze mondiali continuano a non mantenere le loro promesse di stanziamenti diretti all’adattamento dei Paesi poveri alla crisi climatica globale – sottolinea Bacciotti –. Il paradosso è che questi Paesi pur non avendo responsabilità dei cambiamenti climatici, ne sono vittime, intrappolati in una terrificante spirale di crisi umanitarie, espropriati del futuro e costretti a diventare profughi. A loro prima di tutto dobbiamo pensare, facendo tutto il possibile perché possano ancora avere un futuro. Per questo oggi chiediamo ai Paesi ricchi e ai grandi donatori di intervenire immediatamente concedendo veri aiuti, e non prestiti da restituire che condannano milioni di persone alla povertà”.

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