Cinema: addio a padre Fantuzzi. Mons. Viganò, “grande intellettuale e appassionato di cinema, il suo ultimo progetto un film su sant’Ignazio”

“Una lunga malattia, affrontata però con coraggio e immancabile fede. Padre Virgilio Fantuzzi alla fine si è lasciato andare all’età di 82 anni all’abbraccio del Padre, probabilmente con una valigia carica di sogni cinematografici di matrice poetica”. Confida così al Sir mons. Dario Edoardo Viganò, vice cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze della Santa Sede nonché professore ordinario di Cinema.
Ricordando padre Virgilio Fantuzzi, sacerdote gesuita classe 1937, a lungo decano di cinema presso la Pontificia Università Gregoriana e firma de “La Civiltà Cattolica”, mons. Viganò sottolinea: “Padre Virgilio è stato un fine intellettuale, formatosi negli studi sull’analisi del testo cinematografico con Christian Metz alla scuola di Parigi. Ma era soprattutto un grande appassionato di cinema, una passione che lo spingeva a schiudere il senso di ogni film al grande pubblico, offrendo chiavi di lettura colte ma accessibili. Sulle pagine della rivista ‘La Civiltà Cattolica’ ha raccontato così il cambiamento socio-culturale del nostro Paese, attraverso una lettura in filigrana della sua cinematografia”.
Mons. Viganò ha poi rivelato che “una delle ultime sfide di padre Fantuzzi è stata quella di collaborare con il regista Alessandro Benvenuti alla sceneggiatura di un film sul fondatore della Compagnia di Gesù, sant’Ignazio di Loyola. Un’opera ancora in produzione con la Twenty Three Pictures. Lo sguardo di padre Virgilio è stato significativo e generoso, pronto a trasmettere anche in questa circostanza l’amore per il linguaggio cinematografico e la dedizione per Gesù”.

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