Parlamento Ue: Eurobarometro su elezioni europee. I motori del voto? Prima l’economia, poi clima, democrazia, immigrazione

(Bruxelles) “A livello europeo, l’economia e la crescita (44%) e i cambiamenti climatici (37%) sono i principali motori del voto. Ragioni importanti dietro la decisione di andare a votare sono stati anche i diritti umani e la democrazia (37%), il modo in cui l’Ue dovrebbe funzionare in futuro (36%) e l’immigrazione (34%)”. Il report di Eurobarometro sui risultati del voto di maggio prova a definire anche i temi che avrebbero invogliato i cittadini a votare. “Mentre l’economia è stata la questione più importante per gli elettori in 16 Stati membri, il cambiamento climatico è stato in testa all’elenco in otto Paesi”. Più di due terzi degli intervistati (68%) in tutta l’Ue28 ritiene che il loro Paese “abbia beneficiato dell’adesione all’Unione, il livello più alto registrato dal 1983”. Inoltre “più della metà degli europei (56%) concorda sul fatto che la loro voce conta nell’Ue, con un aumento di sette punti dal febbraio-marzo 2019 e il risultato più positivo per questo indicatore dal 2002”. Un risultato del sondaggio ritenuto importante a Bruxelles “è che l’affluenza alle elezioni europee del 2019 è stata determinata in misura crescente da cittadini che non sempre o tradizionalmente votano, in quanto la percentuale relativa degli intervistati che affermano di ‘votare sempre’ è diminuita di 6 punti rispetto al 2014”. I risultati dell’indagine “dimostrano il legame tra la convinzione dei cittadini che la loro voce è importante nell’Ue e la loro partecipazione alle elezioni europee”.

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