Irlanda: mons. Martin (primate), “preghiera speciale” per il Paese e per l’umanità. Celebrazione a Drogheda a 40 anni da visita Giovanni Paolo II

L’Irlanda cattolica si fermerà e pregherà perché “la tragedia della violenza e dei conflitti continua in molte parti del mondo” e perché “l’Irlanda, a nord e a sud, attraversa un periodo di incertezza politica ed economica, mentre l’imminente introduzione della legge molto liberale sull’aborto nell’Irlanda del Nord desta serie preoccupazioni”. Lo ha detto l’arcivescovo di Armagh Eamon Martin, primate dell’isola, invitando alla “speciale preghiera per l’Irlanda e per l’umanità”, il prossimo 29 settembre. Il presule presiederà una celebrazione presso la Croce papale di Drogheda con gli stessi testi che Giovanni Paolo II usò il 29 settembre 1979 proprio a Drogheda, per la sua preghiera per la pace e la riconciliazione. Quella di Giovanni Paolo II è “la preghiera perfetta per noi durante questi tempi difficili e incerti”, ha spiegato mons. Martin, invitando i fedeli delle diocesi a unirsi alla preghiera nelle parrocchie o seguendo la diretta su Facebook. La celebrazione sarà un modo per commemorare anche la visita di Francesco nel 2018: “Alcuni temi chiave dei pontificati di Giovanni Paolo II e Francesco si concentrano sulla protezione dei diritti umani, la violenza e la promozione della pace nella società”, conclude mons. Martin.

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