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Jacques Chirac: il ricordo di Juncker (Commissione), “la Francia perde uno statista, l’Europa una delle sue figure di spicco”

(Bruxelles) “Un grande amico con cui ho vissuto tanti momenti indimenticabili”: Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea, rilascia un commento commosso sulla morte dell’ex presidente francese Jacques Chirac. “È con infinita tristezza che ho appreso della morte del presidente Chirac. I miei pensieri vanno innanzitutto alla sua famiglia e a tutti i francesi”. Juncker segnala un obiettivo condiviso con Chirac: “Rafforzare i nostri Paesi in un’Europa più forte e più protettiva”. “L’ho conosciuto bene nel 1996, quando stavo mediando tra lui e il cancelliere tedesco Helmut Kohl sul patto di stabilità e crescita”, confida Juncker. “Fu lui a dire queste parole che avrei potuto pronunciare io stesso: ‘L’Europa è prima di tutto una comunità di valori prima di essere una comunità di interessi: è l’Europa degli uomini più che del mercato”. Il capo della Commissione ricorda le lunghe notti “di lavoro insieme sul futuro dell’Europa durante la Conferenza di Nizza”. Chirac “era un europeo pragmatico che ha sempre saputo difendere una certa idea dell’Europa. Ha difeso il ‘sì’ nel referendum del 1992 sul trattato di Maastricht e ha sostenuto l’allargamento del 2004”. “Jacques Chirac lascia anche una visione delle relazioni internazionali che ci dà una bussola e punti di riferimento per affrontare il mondo in cui viviamo”. “Amava profondamente la Francia e i francesi. Oggi l’Europa perde una delle sue figure di spicco, la Francia un grande statista e io un amico fedele e un compagno di viaggio di lunga data”.

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