Karol Wojtyla: card. Re, “un grande uomo di azione, ma soprattutto un uomo di preghiera”

“Il mondo ha ammirato Giovanni Paolo II perché è stato un grande uomo di azione, ma la sua caratteristica fondamentale è stata quella di essere un uomo di preghiera”. A testimoniarlo è stato il card. Giovanni Battista Re, prefetto emerito della Congregazione per i vescovi, intervenuto alla presentazione del volume “Cristo, la Chiesa e il mondo”, 39 fogli manoscritti dell’allora arcivescovo di Cracovia Karol Wojtyla, pubblicati ora in Italia dalla Libreria editrice vaticana in collaborazione con il Dicastero per la comunicazione della Santa Sede. Karol Wojtyla, nelle parole del card. Re, “era un uomo di certezze, colpiva la profondità del suo pensiero e la capacità di vedere più lontano degli altri, di parlare alle folle. Ma la cosa che mi ha sempre colpito di più è stata l’intensità della sua preghiera. Era un mistico che ha cambiato la storia e ha risvegliato nel mondo il desiderio di Dio”. Il libro presentato oggi raccoglie 13 catechesi scritte dall’allora arcivescovo di Cracovia sull’essenza del cristianesimo a partire dal discorso di San Paolo all’Aeropago, contenuto negli Atti degli apostoli. “San Giovanni Paolo II è stato un apostolo della libertà, anche nei suoi risvolti sociali e politici”, ha detto il card. Luis Francisco Ladaria Ferrer, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede.

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