Ue: le risposte di Gentiloni alle domande dell’Europarlamento. In agenda sviluppo, lavoro, clima, diritti

(Bruxelles) Sostegni per creare occupazione o per chi ha perso lavoro, emergenza climatica, eguaglianza di genere: sono alcuni dei temi affrontati da Paolo Gentiloni nella parte introduttiva al questionario sottopostogli dall’Europarlamento. “Servirò la Commissione del presidente Von der Leyen con indipendenza da ogni influenza esterna e con collegialità”. Gentiloni aggiunge: “Lavorerò solo come europeo, ma lo farò con la stessa passione e impegno di come ho lavorato per l’Italia e per Roma. Mi impegno a rispettare i requisiti etici stabiliti dal Trattato – in diritto e nello spirito – e lo farò in piena trasparenza”. “Se sarò confermato commissario, considererò il Parlamento e il Consiglio ugualmente importanti, in quanto agiscono in qualità di colegislatore”: una sottolineatura che non sfuggirà alla commissione parlamentare che terrà l’audizione, di tre ore, con 25 domande, nella giornata di giovedì 3 ottobre. Tutti i commissari designati devono rispondere alle domande scritte poste loro dalle commissioni competenti dei vari portafogli (ad esempio, agricoltura, ambiente, industria, cultura…), per poi svolgere le audizioni che si terranno da lunedì 30 settembre a martedì 8 ottobre nella sede del Parlamento Ue a Bruxelles. Le stesse commissioni dovranno poi votare a maggioranza di due terzi per “promuovere” i singoli candidati. Il voto finale sulla Commissione Von der Leyen è fissato durante la plenaria del Parlamento il 23 ottobre a Strasburgo.

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