Patrimonio culturale: Ferrari (diocesi di Piacenza), “svolto importante lavoro per realizzazione Parco culturale ecclesiastico”

“I bisogni della diocesi, dal punto di vista dell’organizzazione giuridica-amministrativa, hanno trovato in questa tre giorni di approfondimento delle sollecitazioni, delle risposte e delle proposte. Spero che questo possa essere declinato nel contesto di Piacenza, della diocesi. Si è ragionato intorno al tema del parco culturale ecclesiale e potrebbe essere questa un’occasione per strutturare tutto questo lavoro che fino ad oggi è stato impostato in modo artigianale ma che sta dando i primi frutti per trovare una forma giuridica definitiva”. Lo ha detto Manuel Ferrari, direttore Ufficio beni culturali della diocesi di Piacenza-Bobbio, al convegno “Il patrimonio culturale di interesse religioso in Italia: religioni, diritto ed economia”, organizzato all’Università Cattolica di Piacenza a conclusione di un campus sullo stesso argomento iniziato mercoledì 4 settembre. A partire dal 2015 la diocesi “ha avviato una fase nuova di valorizzazione del patrimonio con la creazione di due musei: il Museo Collezione Mazzolini acquisito per donazione nel 2005 e il Museo della Cattedrale il cui primo nucleo di dieci sale è stato potenziato a partire dal 2017 con il grande evento sul Guercino, l’artista che ha decorato la cupola della cattedrale”. Il tutto possibile con la creazione di partnership a livello locale e di un comitato di scopo. Per l’aspetto governance, “l’Ufficio beni culturali si occupa di progettazione e coordinamento, l’Opera diocesana per la conservazione della fede si occupa dell’amministrazione e di sottoscrivere convenzione con una cooperativa per la gestione”, ha concluso Ferrari.

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