Nuovo governo: Amref, “bene parole del ministro degli Esteri su Africa. Iniettare fiducia nelle Ong. Rivedere Dublino”

“Di buon auspicio le prime dichiarazioni del ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Luigi Di Maio” dichiara il direttore di Amref Health Africa in Italia, Gugliemo Micucci. Ieri il neoministro, nel suo messaggio di saluto alla diplomazia italiana, ha dichiarato che l’Africa “non può essere più vista solo come motivo di preoccupazione ma come opportunità per individuare nuovi partner strategici attraverso i quali incrementare lo sviluppo e la crescita del nostro Paese”. “Purtroppo – commenta Micuci – negli ultimi anni l’idea dell’Africa, in Italia, è passata da continente povero ma buono a terra di conflitti e invasori. Riformulare il punto di vista delle persone verso l’Africa, aiutare a guardarla da una prospettiva diversa, puntando sul suo potenziale, è un buon punto di partenza”. Dal 2000 ad oggi, fa notare Micucci, si è registrato nel continente un miglioramento di molti indicatori di malattia e povertà, come mortalità infantile o materna. Un miglioramento che però è troppo lento e il cui sostegno, “senza mai sostituirsi ai veri protagonisti – gli africani – deve essere lo scopo dei governi, della società civile e delle organizzazioni”. “Importante tornare a iniettare fiducia nel mondo della cooperazione allo sviluppo e delle ong, visti i duri attacchi degli ultimi anni”, prosegue. “Doveroso” il passaggio sul “rivedere Dublino”. Micucci infine invita Di Maio alla presentazione, a fine ottobre, del primo rapporto di Amref Health Africa in Italia sull’Africa e a visitare  i  progetti di sviluppo dell’associazione nel continente.

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