Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Allerta maltempo in Italia lungo tutta la penisola. Zimbabwe: morto l’ex presidente Mugabe

Italia: allarme meteo, piogge e forte vento in tutto il Nord, nelle regioni centrali fino a Molise e Puglia

Una perturbazione in arrivo dalla Francia, accompagnata da correnti fresche di origine atlantica, sarà responsabile di un peggioramento delle condizioni meteorologiche sulle regioni settentrionali ad iniziare da Ovest, dove gli attesi temporali potranno assumere anche carattere di forte intensità. Oggi la saccatura atlantica dovrebbe estendersi alle restanti regioni del Nord e su parte di quelle centrali. Per questo la Protezione civile ha emesso una nuova allerta: le piogge dovrebbero estendersi da Piemonte, Valle d’Aosta e Toscana verso l’Emilia-Romagna, con forte vento e grandinate. Allerta gialla su Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Marche, sui bacini settentrionali della Puglia e su quelli occidentali della Basilicata, su buona parte della Lombardia, sui settori occidentali del Veneto.

Stati Uniti: uragano Dorian alle Bahamas, bilancio sale a 30 vittime. Blackout elettrico in Carolina

L’ultimo bilancio dell’uragano Dorian alle Bahamas è salito ad almeno 30 vittime. Lo riferiscono le autorità locali. “Circa 220mila tra case e attività in South Carolina sono rimaste senza elettricità – scrive l’Ansa – a causa dell’uragano. Tra le città interessate dal blackout la storica Charleston, Berkeley e Dorchester”. Il numero dei clienti delle aziende elettriche rimasti al buio sale a 267mila con la vicina North Carolina.

Hong Kong: premier cinese Li, “porre fine al caos e ristabilire l’ordine”. Per ora escluso l’intervento militare

La Cina sostiene il governo di Hong Kong per porre fine, all’interno delle leggi, “al caos e per ristabilire l’ordine”. Così il premier Li Keqiang, nel corso della conferenza stampa di ieri sera con la cancelliera Angela Merkel, rispondendo alla domanda se Pechino avesse escluso l’intervento militare cinese. “La Cina – ha aggiunto il premier – ha la saggezza necessaria”. Merkel ha discusso la vicenda di Hong Kong con il premier cinese Li, rimarcando che “c’è bisogno di una soluzione pacifica” attraverso il dialogo, nel rispetto degli accordi sino-britannici del 1984 a tutela di diritti e libertà. Parlando nella conferenza stampa congiunta al termine del bilaterale, la cancelliera ha anche osservato di ritenere che “positiva” la cancellazione formale della legge sulle estradizioni in Cina.

Iran: governo annuncia passi avanti per rispettare l’accordo sul nucleare. Pesano le sanzioni internazionali

L’Iran rivelerà domani i dettagli di come ridurrà ulteriormente i suoi impegni per l’accordo sul nucleare: l’annuncio viene da un funzionario dell’Agenzia per l’energia atomica del Paese. “La Repubblica islamica sta facendo pressione sull’Europa affinché faccia di più per mantenere vivo l’accordo dopo il ritiro statunitense”, scrive Euronews. “Rimaniamo profondamente preoccupati che l’Iran superi la soglia fissata sulle scorte di uranio arricchito – dice il portavoce della Commissione europea, Carlos Martin -, attività che riteniamo incompatibili con l’accordo: in tale contesto, esortiamo l’Iran a invertire questi passi ed astenersi da ulteriori misure volte a minare l’accordo sul nucleare”. Il presidente iraniano, Hassan Rouhani, ha annunciato l’avvio della terza fase di ritiro dall’accordo sul programma. “Teheran mira a far sì che Bruxelles trovi un modo per alleviarle l’onere finanziario causato da nuove sanzioni”.

Zimbabwe: scompare l’ex presidente Mugabe, al potere per 37 anni. Fu costretto alle dimissioni nel 2017

Si è spento a 95 anni l’ex presidente zimbabwese Robert Mugabe. Lo rende noto l’attuale capo di stato dello Zimbabwe, Emmerson Mnangagwa. Mugabe era stato costretto a dare le dimissioni nel 2017, dopo 37 anni al potere. Le sue promesse iniziali furono progressivamente disattese a causa dell’instabilità economica, di presunti brogli elettorali e di continue violazioni dei diritti umani. La sua morte è stata confermata questa mattina in un tweet dal suo successore, il presidente Emmerson Mnangagwa, che ha definito Mugabe una “icona della liberazione”, senza fornire alcun dettaglio sulle cause del decesso.

Economia: Italia prima in Europa per evasione dell’Iva. Lo Stato perde 33 miliardi in un anno

Nel 2017 l’Italia si conferma prima in Ue per l’evasione Iva in valore nominale, con perdite per lo Stato di 33,6 miliardi, mentre è quarta per il maggior divario tra gettito previsto e riscosso con il 24%, dietro solo a Romania (35,5%), Grecia (33,6%), e Lituania (25,3%). È quanto emerge dal rapporto sull’Iva della Commissione Ue. Rispetto al 2016 c’è stato un lieve miglioramento: nel 2017 l’evasione si è ridotta di 2,8 punti percentuali, e in termini nominali è scesa da 37 miliardi a 33,6 miliardi.

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