Diocesi: Albano, pubblicato un documento sulla privacy in parrocchia. Mons. Semeraro, “un aiuto per essere testimoni di correttezza”

Un’opera formativa e informativa è stata pubblicata in queste settimane da MiterThev, l’editrice della diocesi di Albano, su un tema di attualità e che riguarda la gestione della vita pastorale come la tutela della privacy in parrocchia. Curato da mons. Gualtiero Isacchi, vicario diocesano per la pastorale, e dall’avvocato Chiara Ammenti, il testo prende le mosse dalla normativa sul tema, tra Regolamento dell’Unione europea, decreto Cei del 2018, soggetti e diritti. Prosegue come un manuale di condotte da tenere in parrocchia, affrontando temi come dati sensibili, sicurezza ambientale, valutazione dei rischi e registri degli atti di culto. “L’azione liturgica, catechetica e caritativa della diocesi è considerata sempre in rapporto a un habitat umano – scrive il vescovo di Albano, mons. Marcello Semeraro, nella presentazione dell’opera, che fa parte della collana Enchiridion Albanum –. Abitare il territorio in un determinato tempo significa pure accogliere e rispettare le norme di civile convivenza stabilite dalle autorità preposte alla tutela del bene comune”, considerando il territorio come “vocazione per la Chiesa”. Ponendosi dunque come un supporto per l’attività di parroci e comunità parrocchiali, il documento non vuole rappresentare “un’ulteriore complicazione della vita, ma un aiuto per essere, nel rispetto delle norme civili, testimoni di legalità e correttezza che hanno a cuore il bene della persona”, chiosa il vescovo di Albano.

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